iPhone Ultra sembra ormai pronto al debutto, perché le voci su un possibile slittamento del lancio si sono praticamente spente. I report più recenti puntano tutti nella stessa direzione: il primo pieghevole di Apple verrà mostrato durante il keynote di settembre, senza più quei rinvii che fino a poco tempo fa sembravano una possibilità concreta.
Il nodo centrale, per mesi, è stato il modulo della cerniera stampata in 3D. Stando agli ultimi aggiornamenti sulla catena di fornitura, i problemi che avevano fatto storcere il naso ai tecnici di Cupertino sarebbero stati risolti, e il dispositivo sarebbe già passato alla fase successiva della produzione. Non poco, considerando quanto Apple tenesse a una cerniera robusta e priva di solchi o imperfezioni visibili.
Cosa non andava nella cerniera
A fornire qualche dettaglio in più ci ha pensato un nuovo report, che conferma il superamento delle criticità. Le cerniere del pieghevole arrivano dalla taiwanese Shinjuxing e dall’americana Amphenol, che si occupano proprio dei moduli stampati in 3D. È un componente decisivo: determina la sensazione di apertura e chiusura, il modo in cui lo schermo si piega e soprattutto la tenuta nel tempo, dopo migliaia e migliaia di aperture.
Durante lo sviluppo vero e proprio qualcosa, però, si era inceppato. Un dirigente del settore taiwanese ha raccontato che “dopo milioni di test di resistenza, c’era un leggero rumore proveniente dalla cerniera” e che “in alcuni processi di assemblaggio la tolleranza era maggiore del previsto e il tasso di difetti è aumentato in una certa misura”. La stessa fonte ha aggiunto, rassicurando, che “attualmente la maggior parte di questi problemi è stata risolta”. Insomma, un fastidio reale ma circoscritto, già messo alle spalle.
Verso la produzione di massa
Adesso il dispositivo sarebbe entrato nella cosiddetta test production, ovvero quel controllo finale che serve a verificare che tutto fili liscio sulle reali linee di produzione, prima di dare il via libera alla produzione di massa vera e propria. Un passaggio tutt’altro che banale.
I problemi di qualità, del resto, pesavano parecchio per Apple. L’azienda ha aspettato a lungo prima di entrare nel mercato dei pieghevoli, e la ragione, stando alle indiscrezioni, sarebbe stata proprio la volontà di evitare che le criticità già viste sui modelli della concorrenza finissero per ripresentarsi su iPhone Ultra. Meglio tardi ma sicuri, in pratica.
Non sono mancati, lungo il percorso, report che ipotizzavano rinvii anche pesanti, con date spostate a fine anno o addirittura all’inizio del 2027. Ora, invece, il quadro appare molto più definito. C’è un consenso piuttosto solido sul fatto che iPhone più costoso di sempre verrà annunciato a settembre, per poi arrivare sul mercato di lì a poco. Un debutto atteso da tempo, che finalmente sembra avere una data concreta davanti a sé.