In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

In Cina, la versione “più economica” si è rivelata un successo. Counterpoint stima che la quota del modello base sia passata dal 19% nel 2024 al 22% nel 2025, segnando un +31% anno su anno. Le offerte promozionali e gli sconti dei rivenditori hanno poi reso l’acquisto ancora più conveniente per i consumatori cinesi, che hanno premiato il dispositivo con una domanda superiore alle attese.
iPhone 17 Pro Max domina negli USA, mentre l’Air resta di nicchia
Negli Stati Uniti, invece, la svolta principale arriva dal settore premium. Il modello iPhone 17Pro Max ha registrato una crescita del 12% rispetto al 2024, mantenendo una quota del 75% sulle vendite complessive dei modelli Pro e ProMax. L’aumento, secondo Maurice Klaehne di Counterpoint, è legato anche ai sussidi più generosi degli operatori, aumentati di circa 100 dollari, che incoraggiano i clienti a sottoscrivere contratti di 24 o 36 mesi.
Più contenuti, ma comunque positivi, i risultati dell’iPhone Air, il primo modello della gamma con eSIM esclusiva, che rappresenta circa il 3% delle vendite iniziali in Cina e USA. Anche se resta un prodotto di nicchia, le sue prestazioni superano quelle del precedente iPhone 16 Plus. Secondo Ivan Lam di Counterpoint, si tratta di una tappa importantissima per l’espansione globale dell’eSIM.
Nel complesso, la serie iPhone 17 conferma un avvio solido e un interesse in crescita per i modelli più accessibili e per quelli ultra-premium. Insomma, Apple, con questa generazione, rafforza la propria posizione nei due mercati più competitivi al mondo, proseguendo il trend di espansione del suo ecosistema.










