L’app Foto di iOS 27 potrebbe finalmente cambiare marcia. Fino ad oggi, chi usa un iPhone per modificare le proprie immagini sa bene che le opzioni di editing sono rimaste piuttosto limitate, soprattutto se messe a confronto con quello che offre, ad esempio, Google Foto su Android. La differenza tra la versione dell’app prima e dopo l’arrivo dell’intelligenza artificiale è stata, a dirla tutta, quasi impercettibile. Ma le cose stanno per cambiare. Secondo Mark Gurman, giornalista di Bloomberg tra i più informati sulle vicende di Apple, tra le novità più rilevanti di iOS 27 ci saranno proprio quelle legate all’app Foto, chiamata a colmare il divario con le soluzioni concorrenti.
E la cosa interessante è che le basi tecniche ci sono già. I chip Apple Silicon montati sugli iPhone più recenti integrano unità dedicate all’intelligenza artificiale abbastanza potenti da gestire funzioni AI anche piuttosto avanzate, sia per foto che per video. Il problema, finora, è che quel potenziale non è stato sfruttato quasi per nulla. A quanto pare, però, a Cupertino avrebbero lavorato proprio su questo fronte durante lo sviluppo di iOS 27. Le informazioni raccolte da Gurman parlano di strumenti che permetteranno di estendere, migliorare e rimodellare le immagini sfruttando i modelli di AI integrati direttamente nei dispositivi, senza dover passare da servizi esterni o app di terze parti.
Velocità promettente, ma il ritardo accumulato è evidente
C’è un dettaglio che vale la pena sottolineare. Fonti vicine ai lavori di Cupertino, che hanno preferito restare anonime per ragioni facilmente comprensibili, hanno raccontato che l’elaborazione con i nuovi strumenti richiede appena pochi secondi. In termini di velocità pura, quindi, il livello sarebbe paragonabile a quello delle migliori alternative disponibili su Android. Il che è già qualcosa, considerando il punto di partenza.
Detto questo, il ritardo accumulato da Apple nel campo dell’editing fotografico basato sull’AI è difficile da ignorare. Sono ormai anni che Google propone di serie sui suoi Pixel funzioni avanzate di ritocco, e non è l’unica. Altri produttori si sono mossi con decisione sulla stessa strada, mentre Apple è rimasta sostanzialmente nella propria zona di comfort, aggiornando l’app Foto con ritocchi minimi e senza mai fare il salto che molti utenti si aspettavano.
iOS 27 come punto di svolta per l’editing su iPhone
L’arrivo dell’intelligenza artificiale nel settore mobile ha di fatto ampliato il distacco tra quello che si può fare con un iPhone e quello che offrono i rivali in ambito fotografico. Le funzioni generative, la cancellazione intelligente di oggetti, il riempimento automatico degli sfondi: tutte cose che su altre piattaforme esistono già da tempo e che gli utenti Apple hanno potuto solo guardare con una certa invidia.
Con iOS 27, Apple sembra intenzionata a invertire questa tendenza, o quantomeno a ridurre sensibilmente il gap. Se le informazioni si riveleranno corrette, l’app Foto potrebbe trasformarsi da strumento basilare a editor fotografico decisamente più competitivo, sfruttando finalmente tutta la potenza di calcolo che i chip proprietari mettono a disposizione. La presentazione ufficiale di iOS 27 dovrebbe chiarire nel dettaglio cosa aspettarsi, ma le premesse indicano che l’editing AI su iPhone sta per fare un passo avanti significativo.