Con iOS 27 Apple ha deciso di puntare tutto sulle prestazioni, mettendo mano un po’ ovunque: dalle animazioni di sistema fino alla velocità dei trasferimenti via AirDrop. Il risultato? Un iPhone che appare più scattante e reattivo, e la cosa vale per tutti i modelli compatibili con l’aggiornamento, quindi da iPhone 11 in avanti. Apple ha annunciato oltre 80 miglioramenti, ma qui vale la pena concentrarsi sui dieci che si sentono davvero, quelli che cambiano la vita di tutti i giorni.
Le prestazioni che si notano subito
Partiamo dalla cosa più evidente: le app si aprono fino al 30 percento più velocemente. Vale per quelle di Apple e anche per quelle di terze parti. Sembra poco, ma quando un’app la apri decine di volte al giorno, tutti quei millisecondi risparmiati si accumulano e il sistema sembra volare. Apple ha misurato questo guadagno mettendo a confronto un iPhone 11 Pro Max con iOS 26.4.2 e poi con iOS 27.
Dietro le quinte c’è un lavoro sullo scheduler della CPU, quel componente che distribuisce le risorse di calcolo mentre si usa il telefono. Apple lo ha ottimizzato per gestire meglio i compiti più pesanti, e ha esteso questa ottimizzazione fino all’iPhone 11. È anche per questo che i modelli più vecchi sembrano più veloci dopo l’aggiornamento. Di solito Apple viene accusata di rallentare gli iPhone datati con i nuovi rilasci, ma quest’anno la storia sembra diversa.
Altro punto interessante è la gestione della rete. Il passaggio tra Wi-Fi e connessione cellulare è più intelligente: uscire di casa e perdere il segnale mentre il telefono cambia rete diventa un problema molto più raro. Il dispositivo ora sceglie meglio quale connessione usare per non lasciare mai a piedi.
Foto, messaggi e piccoli fastidi risolti
Apple ha ricostruito da zero le fondamenta della ricerca. Spotlight, Foto, Mail e altre app ora hanno un indice più completo che resta aggiornato durante la giornata. In Mail arriva un nuovo sistema di ordinamento che mostra le email più pertinenti anziché quelle più recenti, con fino a cinque risultati principali in cima.
Chi scatta molte foto lo apprezzerà: aprendo l’app Foto subito dopo uno scatto, l’immagine compare molto prima. Apple parla di caricamento fino al 70 percento più rapido nella libreria, testato su un archivio da 50.000 elementi. Basta con quell’attimo di sfocatura fastidioso mentre si attende che la foto si carichi.
Nei messaggi arriva una comodità che mancava da tempo. Quando un messaggio, una foto o un video non partono, l’iPhone riprova da solo invece di mostrare quel punto esclamativo rosso che costringeva a ritentare a mano. E con una connessione ballerina la conversazione non si blocca più: ogni contenuto ha la sua barra di avanzamento e i testi passano comunque mentre le immagini caricano.
Ci sono poi tante piccole correzioni che pesano nell’uso quotidiano. La fotocamera si apre più in fretta anche in Risparmio energetico, e consuma pure meno. Le tastiere di emoji e sticker caricano senza quella pausa irritante. Il badge di Mail non mostra più numeri sbagliati di email non lette. E il Bluetooth è stato ottimizzato lato consumi, con benefici per AirPods, Apple Watch, CarPlay e altri accessori.
L’elenco non finisce qui. I trasferimenti via AirDrop sono fino all’80 percento più veloci e trovano prima i destinatari vicini. Il riconoscimento del testo nelle immagini è più rapido, Safari è più efficiente e le web app più veloci. Sbloccare il telefono, scorrere tra le pagine della schermata Home e nel Centro di Controllo risulta più fluido, la schermata di blocco non si spegne mentre si scorrono le notifiche e il CarPlay wireless è più affidabile.
Al momento iOS 27 è in fase di beta test, disponibile per sviluppatori e per chi partecipa al programma beta pubblico. Il debutto ufficiale è previsto per l’autunno, insieme ai nuovi modelli di iPhone.


