Intel starebbe per rimettere in circolazione le sue vecchie generazioni di processori sul mercato cinese, e non parliamo solo di uno o due modelli. Secondo quanto emerso, il produttore americano si prepara a rifornire di nuovo la Cina continentale con i chip di decima, dodicesima, tredicesima e quattordicesima generazione. Una mossa che ha un senso preciso, legato a quello che sta succedendo con le memorie e con i costi di assemblaggio dei PC di fascia economica.
Intel: il ritorno dei processori più datati e il nodo DDR4
Circa un mese fa era già emerso che diversi produttori stavano riavviando la produzione di piattaforme DDR4, cioè le schede madri compatibili con questo tipo di memoria. Il motivo è semplice da spiegare. Le DDR5 sono diventate così care da rendere poco conveniente costruire sistemi economici basati su di esse. E così il mercato ha bisogno di un ritorno alle DDR4, in quantità sufficiente a coprire la domanda.
Adesso arrivano ulteriori conferme, e sembra che Intel si sia organizzata di conseguenza. L’azienda dovrebbe rimettere in campo la fornitura di diverse generazioni di processori più vecchi per rispondere alle richieste del mercato. Nella lista non ci sono soltanto i Raptor Lake e i Raptor Lake Refresh di tredicesima e quattordicesima generazione, ma anche i Comet Lake di decima generazione e gli Alder Lake di dodicesima. Il tutto, però, riguarda una zona specifica, ovvero la Cina continentale.
Intel stava già lavorando per aumentare la produzione dei chip di tredicesima e quattordicesima generazione a livello globale, questo era noto. La novità vera sono i processori di decima e dodicesima generazione, che rientrano ora nel discorso. Entrambe queste famiglie usano schede madri compatibili con le DDR4, e questo rende più semplice la collaborazione tra Intel e i produttori di schede madri per far salire l’offerta.
Prezzi delle memorie alle stelle e i nuovi Raptor Lake NEXT
Al momento assemblare un sistema DDR5 con un budget contenuto è diventato quasi impossibile. I kit di memoria DDR5 vengono venduti a prezzi che arrivano a quattro o cinque volte quelli originali. E gli aumenti non accennano a fermarsi, si prevede che continueranno per tutto quest’anno e anche nel prossimo. Ecco perché riportare i processori più vecchi verso il mercato di massa diventa una scelta quasi obbligata.
Non è tutto. Oltre a recuperare i chip datati, Intel è pronta a portare sul mercato molto presto anche i suoi processori Raptor Lake NEXT. Stando a diverse indiscrezioni ritenute affidabili, l’azienda farà in modo che Raptor Lake NEXT e Nova Lake convivano insieme sugli scaffali.
Raptor Lake NEXT dovrebbe abbandonare la serie Core 5 all’interno della famiglia HX, proponendo invece SKU Core 7 e Core 9 con lo stesso numero di core visto nella quattordicesima generazione. Per quanto riguarda il segmento desktop, ci si può aspettare modelli delle serie Core 7, Core 5 e Core 3, con un massimo di 20 core a disposizione.