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Insta360 allarga la propria famiglia di microfoni senza fili con Insta360 Mic, un modello che va a collocarsi a metà strada tra il top di gamma Mic Pro e l’entry level Mic Air. Nel mondo dei microfoni lavalier wireless le due carte che mette sul tavolo non si erano ancora viste insieme nello stesso prodotto. Si tratta di un display E Ink personalizzabile e di uno slot per schede microSD capace di registrare l’audio in formato float a 32 bit.
Il pannello E Ink sta sul trasmettitore e accetta praticamente qualsiasi immagine, dal logo del proprio canale a un’emoji, fino alla foto del cane di casa. Così il microfono smette di essere un accessorio da nascondere e diventa parte dell’identità visiva del creator, ben riconoscibile ogni volta che il trasmettitore finisce nell’inquadratura. È un’idea semplice ma efficace, soprattutto nei video con persone intervistate o con più conduttori, e già su Mic Pro aveva convinto parecchio.
La microSD e la registrazione float a 32 bit
La novità più corposa sul piano tecnico è però la microSD. Inserendo una scheda il trasmettitore salva l’audio direttamente al suo interno in float a 32 bit, generando una copia di backup che non dipende né dalla telecamera né dallo smartphone. Questo formato conta perché cattura una gamma dinamica molto più ampia rispetto a quelli standard. In pratica anche se durante la ripresa il volume era troppo alto o troppo basso, la traccia conserva abbastanza informazioni da poter essere recuperata in postproduzione senza distorsioni. Un po’ come il RAW per le foto, ma applicato al suono.
Per chi lavora con eventi dal vivo, sport o interviste in ambienti rumorosi il rischio di ritrovarsi con una ripresa irrecuperabile cala in modo sensibile. Senza scheda il dispositivo continua a funzionare normalmente tramite Bluetooth o ricevitore. Va detto che Mic Pro dispone di una memoria interna che sotto molti aspetti risulta più comoda, anche se in certe situazioni la portabilità di una scheda rimovibile si rivela altrettanto utile.

Credits: TecnoAndroid
Sul versante della qualità sonora Insta360 ha integrato un chip dedicato all’elaborazione con intelligenza artificiale per eliminare il rumore di fondo. A questo si aggiungono tre preset vocali chiamati Normale, Ricco e Nitido, pensati per modellare il timbro della voce senza ritocchi successivi, e due modalità di guadagno automatico che gestiscono in tempo reale le variazioni di volume evitando il clipping, cioè quella distorsione fastidiosa che compare quando il suono è troppo forte per la capsula.
Compatibilità, autonomia e prezzi di Insta360 Mic
Chi possiede una delle videocamere Insta360 più recenti come X6, X5, Luna Ultra, Luna Pro, GO Ultra e Ace Pro 2 può abbinare il trasmettitore via Bluetooth senza passare dal ricevitore, con audio a 48 kHz. X6 e i modelli Luna accettano persino due trasmettitori in contemporanea, una soluzione comoda per interviste o podcast a due voci. Per tutto il resto, quindi reflex, mirrorless e smartphone, serve il ricevitore presente nella confezione, che si collega con adattatore USB C oppure con cavo da 3,5 mm.
Il sistema regge anche configurazioni più articolate. Un singolo ricevitore gestisce fino a quattro trasmettitori e quelli di Insta360 Mic dialogano senza problemi con i Mic Pro già in circolazione, per cui chi ha già attrezzatura del marchio non deve cambiare tutto. Nelle produzioni multicamera due trasmettitori possono inviare audio sincronizzato a quattro ricevitori nello stesso momento. L’autonomia dichiarata è di 13 ore per singola carica del trasmettitore, che diventano 34 complessive grazie alla custodia di ricarica inclusa, abbastanza per affrontare una giornata intera di riprese senza andare a caccia di una presa. Il nuovo microfono è disponibile da subito in tre configurazioni. Il trasmettitore singolo costa 85 euro, il kit con un trasmettitore e un ricevitore 149 euro, mentre quello con due trasmettitori e un ricevitore arriva a 269 euro. Rispetto a rivali come Hollyland MELO P1 o DJI Mic Mini il posizionamento rientra nella media della categoria, ma l’accoppiata tra display E Ink e registrazione a 32 bit lo rende uno dei pochi modelli in questa fascia a offrire entrambe le funzioni insieme.
Fonte: TecnoAndroid


