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Il cerume non gode certo di una buona fama. Lo si considera un fastidio da eliminare, qualcosa da togliere di mezzo il prima possibile e di cui quasi ci si imbarazza a parlare. Eppure uno studio approfondito dedicato proprio a questa sostanza racconta una storia diversa, perché il cerume unisce proprietà scivolose e proprietà appiccicose che potrebbero servire a proteggere l’orecchio dall’ingresso degli insetti.
Detta così suona quasi come una contraddizione. Un materiale che fa scivolare e che nello stesso momento trattiene non è esattamente ciò che viene in mente pensando alle sostanze di tutti i giorni. In genere le due caratteristiche tirano in direzioni opposte, mentre nella cera auricolare convivono. Ed è proprio questa coesistenza a rendere la ricerca così interessante.
Scivoloso e appiccicoso nello stesso momento
Il punto di partenza è semplice. Il lavoro non si è fermato a un singolo aspetto del cerume ma ha cercato di osservarlo nel suo insieme, con uno sguardo complessivo su come si comporta questa sostanza. Ne è venuto fuori un quadro meno banale del previsto, in cui la cera dell’orecchio non appare come un semplice residuo ma come un materiale con un comportamento piuttosto particolare.
Da una parte c’è la componente scivolosa, dall’altra quella che trattiene e fa presa. Prese singolarmente sarebbero due qualità quasi ordinarie. Messe insieme però danno vita a una combinazione insolita, che difficilmente ci si aspetterebbe da qualcosa che molte persone cercano di rimuovere con una certa ostinazione. Il fatto che lo stesso materiale possa essere allo stesso tempo sfuggente e tenace cambia un po’ la prospettiva con cui guardare a questa secrezione così poco amata.
Non si tratta di un dettaglio da curiosi. Quando una sostanza naturale mostra proprietà apparentemente in conflitto, spesso dietro c’è una ragione funzionale. E qui la ragione suggerita dallo studio riguarda la difesa di una zona del corpo particolarmente delicata come il condotto uditivo.
Una possibile barriera contro gli insetti
L’ipotesi più affascinante che emerge dalla ricerca è proprio quella legata agli insetti. La doppia natura del cerume potrebbe infatti rappresentare una sorta di protezione contro le loro incursioni nell’orecchio. L’orecchio è una cavità aperta verso l’esterno, e in quanto tale si presta a essere visitato da piccoli animali in cerca di riparo o semplicemente capitati lì per caso.
Una superficie che scivola rende più difficile avanzare. Una superficie che trattiene rende più complicato muoversi liberamente. Mettendo insieme le due cose si ottiene, almeno in teoria, un ambiente poco ospitale per chi prova a intrufolarsi. Il condizionale resta d’obbligo, perché lo studio parla di un effetto protettivo possibile e non di un meccanismo dimostrato in ogni suo aspetto. Ma l’idea regge bene e offre una chiave di lettura diversa su una sostanza spesso liquidata come inutile.
Il cerume quindi potrebbe avere un ruolo ben preciso nella difesa dell’orecchio, un ruolo che si deve proprio a quella combinazione di proprietà che a prima vista sembrano non andare d’accordo. Secondo la ricerca è l’unione tra la componente scivolosa e quella appiccicosa a poter scoraggiare gli insetti dal penetrare nel condotto uditivo.
Fonte: TecnoAndroid


