La nuova ID. Tiguan è stata immortalata durante alcuni test tra le montagne delle Alpi e già dalle prime immagini si capisce che non si tratta di un semplice ritocco estetico. Sotto quel travestimento che richiama il modello uscente si nasconde una versione profondamente rivista della ID.4, con un design nuovo e una base tecnica destinata a cambiare parecchie carte in tavola.
Per capire il contesto bisogna fare un passo indietro. La Volkswagen ID.4 ha smesso di essere prodotta nello stabilimento di Chattanooga, in Tennessee, lo scorso aprile, perché la fabbrica ha scelto di puntare su prodotti a volumi più alti e più in linea con la domanda del mercato. Negli Stati Uniti il crossover elettrico è quindi fuori gioco, anche se la casa tedesca aveva già spiegato che le scorte disponibili dovrebbero bastare a coprire le richieste dei clienti fino al 2027. Dopodiché arriverà una versione futura, che appunto porta il nome di ID. Tiguan.
Design rivisto e tanti dettagli nuovi
Il muso è forse la parte più interessante. La ID. Tiguan mostra una calandra completamente chiusa, con uno stile che probabilmente riprenderà quello visto sulla nuova ID. Polo e sulla ID.3 Neo aggiornata. Ma è più in basso che si notano i cambiamenti veri, con un paraurti inedito che convoglia l’aria verso le prese laterali ridisegnate. Anche la presa d’aria inferiore è nuova e abbandona il motivo a nido d’ape a favore di barre orizzontali. Da segnalare pure un sensore montato al centro, un dettaglio che tradisce l’evoluzione tecnologica del modello.
Guardando il profilo, a prima vista sembra tutto familiare. Poi però l’occhio si abitua e saltano fuori molte più modifiche di quanto ci si aspetterebbe da un normale restyling. Ci sono portiere nuove, una linea di cintura più piatta, maniglie più tradizionali e rivestimenti inferiori più puliti. Cambiano anche il terzo finestrino e il montante posteriore, ripensato da zero. Sul retro il lavoro prosegue con portellone, paraurti e diffusore completamente rinnovati, oltre a nuovi gruppi ottici nascosti dietro una grafica fotorealistica.
Cosa cambia sotto la carrozzeria
Anche gli interni dovrebbero cambiare in modo sostanzioso. È lecito attendersi una plancia inedita, schermi aggiornati e comandi rivisti, con la possibilità di trovare un nuovo volante e materiali di qualità superiore. Il grosso però riguarda la meccanica, perché la ID. Tiguan passerà alla nuova piattaforma MEB+. Su questa base sono attesi pacchi batteria da 58 e da 79 kWh, con una capacità di ricarica intorno ai 183 kW. A completare il quadro dovrebbero arrivare motori aggiornati, con prestazioni migliori e maggiore efficienza. Un’idea più precisa di cosa aspettarsi arriverà probabilmente verso la fine di quest’anno oppure all’inizio del 2027.