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HyperOS 4 stabile arriva con il 27,2% di memoria libera in più

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La versione stabile di HyperOS 4 è finalmente arrivata con una promessa piuttosto concreta. Xiaomi parla del 27,2% di memoria libera in più rispetto alla generazione precedente, e l’aggiornamento raggiungerà perfino smartphone con quasi quattro anni alle spalle. Quando si accende un telefono nuovo l’attenzione va quasi sempre su schermo, fotocamera e processore. Eppure gran parte dell’esperienza quotidiana dipende da qualcosa di meno appariscente, cioè dal modo in cui il sistema amministra le risorse mentre si aprono app, si passa dall’una all’altra o si accumulano ore di utilizzo. È proprio su questo terreno che il colosso cinese lavora da diverse generazioni.

Il rilascio è partito dalla Cina il 15 ottobre, dopo due mesi di test, e procede in modo graduale. I primi dispositivi compatibili sono Xiaomi 17, 17 Pro, 17 Pro Max e 17 Ultra, insieme a REDMI K90, K90 Pro Max, K100 Pro e K100 Pro Max e ai tablet Xiaomi Pad 8 e 8 Pro. Le novità più importanti riguardano la gestione della memoria, ma il raggio d’azione non si ferma ai modelli più recenti perché il programma include anche telefoni di qualche generazione fa.

Cosa cambia sotto il cofano con HyperOS 4

Molte modifiche non si notano a colpo d’occhio. Per spiegare l’obiettivo l’azienda usa l’esempio della fotocamera. All’apertura dell’app il sistema può anticipare la memoria necessaria per mostrare l’immagine e cambiare obiettivo. Questa preparazione fa parte di Memory Preloading, una delle due nuove tecnologie integrate in HyperCore. L’altra si chiama Precision Workload Scheduling e analizza le istruzioni eseguite nelle situazioni più comuni per eliminare le operazioni ridondanti. Il produttore ha poi sviluppato un ambiente di esecuzione proprietario per le sue applicazioni, così da ridurre le risorse consumate.

I numeri vanno presi per quello che sono, ossia risultati di test interni. Secondo il marchio il nuovo sistema operativo lascia il 27,2% di memoria disponibile in più rispetto a HyperOS 3 dopo otto ore di uso continuo. Non significa che il telefono abbia più RAM installata. Vuol dire piuttosto che le risorse esistenti vengono sfruttate meglio. I risultati possono comunque variare a seconda del dispositivo e delle condizioni d’uso.

Ci sono anche novità ben visibili. Xiaomi dichiara di aver riscritto app come Galleria, Meteo e il launcher di sistema, e sostiene che il tempo necessario per analizzare 10.000 fotografie si sia ridotto del 90% nelle proprie prove. Debutta inoltre Soft Light Glass, un design fatto di trasparenze ed effetti di luce, mentre la schermata di blocco consente di regolare dimensioni e posizione dell’orologio. Si aggiungono strumenti di intelligenza artificiale per trascrivere registrazioni e organizzare note. Non tutte le funzioni grafiche e di IA saranno però necessariamente disponibili su ogni dispositivo, lingua e regione.

Il calendario degli aggiornamenti e la situazione in Europa

La tabella di marcia cinese aiuta a capire quali modelli sono previsti nei prossimi mesi. Entro il 31 ottobre dovrebbe partire la distribuzione per Xiaomi 17T e 17T Pro, mentre la famiglia Xiaomi 15 e i REDMI K80 riceveranno il pacchetto entro il 15 novembre. Per dicembre sono attesi tra gli altri Xiaomi 14, MIX Fold 3 e Xiaomi 13. Quest’ultimo è il caso più curioso. Presentato in Cina nel dicembre 2022, riceverà l’aggiornamento quando avrà quasi quattro anni di vita. Se le ottimizzazioni funzioneranno come promesso dall’azienda, chi conserva uno dei telefoni precedenti del marchio potrà godere di un’esperienza più fluida senza doverlo sostituire.

Fuori dalla Cina il quadro è diverso. Chi possiede un dispositivo compatibile con la versione cinese del sistema potrà ricevere il nuovo software secondo il calendario di quel mercato, con tempi che dipendono comunque dal modello e dal rilascio progressivo. In Europa i primi passi sono già stati compiuti, visto che da settembre circolano versioni beta di HyperOS 4 per alcuni smartphone con firmware globale ed europeo, tra cui Xiaomi 17, Xiaomi 15 e Xiaomi 15 Ultra. È il segnale che la versione internazionale è in preparazione, anche se per il lancio stabile in un mercato europeo come la Spagna non esiste ancora una data ufficiale.

Fonte: TecnoAndroid

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