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Vice procuratore del New Jersey arrestato per pedopornografia IA

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Il vice procuratore generale del New Jersey, Brian Richard Fitzgerald, è stato arrestato giovedì nella sua abitazione con accuse gravissime legate alla produzione e alla diffusione di materiale pedopornografico generato con l’intelligenza artificiale. A renderlo noto sono stati i detective della contea di Bucks con un comunicato ufficiale. Qui si parla di reati classificati come felony, cioè tra i più seri previsti dall’ordinamento statunitense.

Secondo gli investigatori l’uomo, che ha 51 anni, avrebbe preso fotografie di minori reali pubblicate sui social network e le avrebbe trasformate con l’IA in immagini a sfondo sessuale, per poi condividerle a sua volta sui social. Un’accusa pesante per chiunque e ancora di più per chi lavora nell’ufficio legale più importante dello Stato.

Brian Richard Fitzgerald: dalla segnalazione su Discord alla perquisizione

Tutto comincia a luglio, quando il National Center for Missing and Exploited Children riceve una segnalazione su un utente di Discord che aveva diffuso un’immagine illecita. Da lì gli agenti hanno lavorato su analisi forensi digitali, sui dati dell’abbonato collegati all’account e sugli indirizzi IP associati, fino a risalire all’indirizzo di casa di Fitzgerald.

La perquisizione di giovedì ha portato al recupero di prompt e script utilizzati per creare questo tipo di contenuti attraverso un programma di intelligenza artificiale. Non solo. Gli investigatori hanno trovato anche le conversazioni su Discord in cui il funzionario, con il nome utente “thegentlemanpervert216007833”, avrebbe ammesso di aver prodotto diverse immagini illecite con l’IA e di averle condivise con altri utenti della piattaforma.

Un caso raro tra chi dovrebbe far rispettare la legge

Negli Stati Uniti le forze dell’ordine hanno promesso un giro di vite contro il materiale pedopornografico creato con l’IA almeno dal 2024. In quell’anno il Dipartimento di Giustizia ha effettuato uno dei primi arresti, accusando un uomo del Wisconsin di aver diffuso su Telegram e Instagram migliaia di immagini realistiche di minori in età prepuberale. In quell’occasione lo stesso Dipartimento ha chiarito alle autorità che il materiale di questo genere prodotto dall’intelligenza artificiale resta a tutti gli effetti materiale pedopornografico.

La vicenda di Fitzgerald si distingue però per un dettaglio non da poco. È infatti raro che un funzionario impiegato nel principale ufficio legale e giudiziario di uno Stato venga accusato di creare e distribuire contenuti simili, anche se in passato alcuni agenti di polizia sono finiti in manette per lo stesso reato. All’inizio di quest’anno un poliziotto della Pennsylvania è stato arrestato per aver realizzato immagini pornografiche con l’IA partendo dalle foto delle patenti di guida. Più di recente in Corea un agente è stato fermato per aver prodotto pornografia artificiale, compreso materiale pedopornografico.

Nel caso del New Jersey le accuse formalizzate nei confronti del vice procuratore generale sono tre. Si tratta di possesso di materiale pedopornografico, diffusione di foto o filmati dello stesso tipo e uso criminale di un mezzo di comunicazione, come spiegato dai detective.

Dal suo profilo professionale emerge che Fitzgerald ricopriva l’incarico dal 2016 e in qualità di procuratore statale si occupava di preparare per il processo i casi di frode assicurativa e quelli relativi ai soggetti autorizzati a operare nel settore delle assicurazioni.

Il procuratore distrettuale Joe Khan ha spiegato in una dichiarazione che il New Jersey condivide la linea del Dipartimento di Giustizia e considera il materiale pedopornografico generato con l’IA dannoso quanto quello tradizionale. “Nessuno è al di sopra della legge, tanto meno chi ha il compito di farla rispettare” ha dichiarato Khan. “Il nostro ufficio perseguirà questi casi con determinazione e chiamerà i responsabili a risponderne pienamente, indipendentemente dalla loro professione o dal loro titolo”.

Fonte: TecnoAndroid

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