In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Tra le piante più curiose che si possano incontrare c’è la Hura crepitans, conosciuta da molti con il soprannome di albero dinamite. Il motivo di un nome così poco rassicurante è semplice da spiegare: questo albero riesce a scagliare i propri semi fino a oltre 40 metri di distanza, a una velocità che tocca i 70 metri al secondo. Detto così può sembrare una storiella inventata per stupire, eppure non c’è nessuno scherzo dietro. Si tratta di un comportamento reale e, a pensarci bene, davvero impressionante.
A guardarlo senza sapere nulla, verrebbe da considerarlo un albero come tanti altri. Niente di particolare, almeno in apparenza. Il punto è che il soprannome di albero dinamite non nasce da una forzatura o da un’esagerazione pensata per fare effetto. Deriva da una caratteristica precisa e piuttosto spettacolare, cioè il modo in cui la pianta libera i semi nell’ambiente che la circonda.
Semi lanciati come proiettili a 70 metri al secondo
Il cuore della faccenda sta tutto nella dispersione esplosiva. I semi della Hura crepitans non si limitano a cadere a terra ai piedi del tronco, come succede per moltissime altre specie, ma vengono letteralmente sparati lontano. Per avere un’idea più concreta di cosa significhi una velocità di 70 metri al secondo basta fare un rapido calcolo: equivale a circa 252 chilometri orari. Numeri che di solito si associano a un’auto sportiva lanciata in autostrada, non certo a un frutto che si apre su un ramo.
Anche la distanza raggiunta merita qualche riga in più. Oltre 40 metri sono uno spazio enorme se si pensa che a percorrerlo è un piccolo seme partito da fermo. È proprio questa combinazione tra rapidità e gittata ad aver spinto in tanti a paragonare i semi a veri e propri proiettili. Il confronto può sembrare esagerato, eppure rende bene l’idea della forza con cui la pianta si libera della sua discendenza.
Per un organismo che non può spostarsi, del resto, riuscire a far arrivare i semi il più lontano possibile è un vantaggio non da poco. Più ampia è l’area raggiunta, maggiori sono le possibilità che le nuove piantine trovino spazio senza dover competere direttamente con l’albero da cui sono nate. Ecco perché un sistema di lancio così potente, oltre a essere sorprendente, ha anche una sua logica precisa.
Una pianta molto tossica ma con benefici medicamentosi
Le particolarità dell’albero dinamite non finiscono con i suoi semi lanciati a tutta velocità. Si tratta infatti di una pianta molto tossica, un aspetto che la rende ancora più temibile agli occhi di chi la osserva da vicino. Non proprio il tipo di albero sotto cui fermarsi a riposare con leggerezza, insomma, tra il rischio di essere colpiti da un seme in volo e quello legato alla sua tossicità. Eppure, come accade spesso in natura, pericolo e utilità finiscono per convivere nello stesso organismo. Nonostante la sua elevata tossicità, dalla Hura crepitans si ricavano anche benefici medicamentosi, che le assegnano un ruolo ben diverso da quello di semplice curiosità botanica capace di sparare semi come proiettili a 70 metri al secondo.
Fonte: TecnoAndroid


