Il formato dei pieghevoli a libro sta per cambiare, e a dare il via alla nuova era è Huawei Pura X Max, il primo smartphone foldable con proporzioni “wide” mai presentato ufficialmente. La società cinese ha bruciato sul tempo sia Samsung sia, soprattutto, Apple, lanciando in patria questo dispositivo insieme alla famiglia Pura 90. E il risultato è qualcosa che ridefinisce abbastanza radicalmente cosa aspettarsi da un pieghevole a libro.
La differenza rispetto ai classici Fold si nota subito: Pura X Max una volta aperto è più allungato, mentre da chiuso assume una forma più squadrata. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire proporzioni simili a un foglio di carta quando lo si utilizza in modalità tablet. Non è una sfumatura da poco, perché cambia proprio il modo in cui si interagisce con il dispositivo aperto. Huawei aveva già provato qualcosa di simile con il precedente Pura X, che però era più compatto e dava quasi l’impressione di un “Flip” ruotato in orizzontale. Qui il salto di scala è evidente.
Una delle trovate più interessanti di Huawei Pura X Max riguarda il rapporto del display: sia lo schermo esterno sia quello interno condividono lo stesso rapporto, indicato come √2:1. Può sembrare un dettaglio tecnico e basta, ma secondo Huawei questa scelta garantisce una continuità molto più fluida nell’esperienza d’uso, quando si passa da un display all’altro. Il design non è da meno: il modulo fotocamera è posizionato in orizzontale e incorniciato da una ghiera in ceramica, un tocco estetico che dà al telefono un aspetto piuttosto curato.
Specifiche, accessori e qualche lacuna nella scheda tecnica
Va detto che la scheda tecnica ufficiale di Huawei Pura X Max presenta ancora diverse lacune. Mancano informazioni sulla batteria, sulle fotocamere frontali, sulla risoluzione esatta del display e anche su dati più concreti come spessore, peso e dimensioni complessive. Dettagli che, probabilmente, arriveranno nei prossimi giorni. Quello che Huawei ha voluto sottolineare con forza riguarda la cerniera: una struttura “waterdrop” realizzata in basalto, pensata per offrire maggiore resistenza e, allo stesso tempo, incrementare lo spazio utile del display una volta aperto. Non è poco, visto che la piega centrale è sempre stata uno dei punti deboli dei pieghevoli.
Sul fronte accessori, c’è anche la stylus M-Pen 3 Mini, compatibile con gesture aeree e comandi vocali, un’aggiunta che rende Pura X Max più versatile rispetto ai concorrenti nella produttività quotidiana. Il sistema operativo è HarmonyOS nella versione 6.1, il che significa niente Android, niente Play Store e nessun servizio Google. Una conseguenza diretta del ban che ormai va avanti da quasi un decennio e che continua a rappresentare il limite più grande per la diffusione dei dispositivi Huawei fuori dalla Cina.



