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Home Assistant 2026.10: sirene dei sensori Matter e serrature

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Con l’aggiornamento Home Assistant 2026.10 due categorie di dispositivi compatibili con il protocollo Matter diventano finalmente controllabili come si deve, ovvero i sensori d’allagamento e le serrature smart. Chi vive in una casa connessa lo sa bene: Matter era nato con la promessa di mettere d’accordo tutto e tutti, ma nella pratica ha quasi sempre lasciato qualche funzione a metà strada. Questa novità non stravolge le cose, però appartiene a quel genere di ritocchi che nella quotidianità si notano eccome. Le nuove funzioni sono state messe alla prova anche con dispositivi simulati su ESP32, con risultati interessanti e qualche limite di cui tenere conto.

Sirene e luci dei sensori d’allagamento sotto controllo

Gran parte dei sensori d’allagamento Matter svolge due compiti. Da un lato avvisa la smart home quando rileva la presenza di acqua, dall’altro si fa sentire in autonomia grazie a una sirena integrata, a una luce lampeggiante o a entrambe. Home Assistant gestiva già il primo aspetto, mentre il secondo restava confinato nell’app del produttore. Un paradosso abbastanza curioso per uno standard pensato proprio per eliminare questa dipendenza.

Adesso i modelli compatibili mostrano due nuovi interruttori nella pagina del dispositivo, all’interno della scheda Configurazione: “Allarme sonoro abilitato” e “Allarme visivo abilitato”. Funzionano in modo indipendente, quindi si può scegliere di tenere attivo solo il suono, solo la luce oppure tutti e due. Accenderli non fa partire subito la sirena, semplicemente la predispone a scattare nel momento in cui il sensore individua davvero dell’acqua.

Il vantaggio concreto è facile da capire. Fino a ieri l’unico avviso possibile arrivava tramite l’app di Home Assistant sullo smartphone, mentre ora si può affiancare un allarme fisico direttamente sul posto. Una soluzione comoda soprattutto per quegli ambienti frequentati di rado, dove una notifica sul telefono rischierebbe di passare inosservata per ore. Esiste però un vincolo importante, perché gli interruttori compaiono solo se il dispositivo li dichiara in modo esplicito. Il sensore deve supportare e comunicare il cluster Boolean State Configuration, che in parole semplici equivale a dire a Home Assistant di avere una sirena attivabile o disattivabile. Un modello dotato di sirena ma privo di luce mostrerà solo il comando sonoro, mentre chi non dichiara nulla resterà senza opzioni. Tutto dipende dal produttore.

Serrature smart Matter e blocco con un solo tocco

Il supporto Matter alle serrature smart è cresciuto un passo alla volta negli ultimi mesi. Già con la versione 2026.4 era possibile gestire utenti, PIN e codici di accesso temporanei direttamente da Home Assistant, senza aprire l’app del costruttore. Con Home Assistant 2026.10 si aggiunge un nuovo interruttore che permette di abilitare o disabilitare il blocco con un singolo tocco sul tastierino.

La logica è la stessa già vista per i sensori. Il comando appare solo se la serratura dichiara di supportare l’attributo “EnableOneTouchLocking” del cluster Door Lock. Nei test interni di Home Assistant, per esempio, la Aqara Smart Lock U200 riporta questo attributo, mentre la Secuyou Smart Lock non lo fa. Non si tratta di un limite della piattaforma ma di una scelta delle aziende su cosa rendere disponibile tramite Matter. Per questo, prima di acquistare una serratura compatibile, conviene leggere con attenzione la scheda tecnica o contattare direttamente il produttore per capire quali funzioni vengono davvero esposte al protocollo. Matter fornisce lo standard, ma ogni marchio decide in autonomia cosa implementare.

Sul fronte della stabilità generale l’aggiornamento porta anche alcune correzioni. Il commissioning BLE ora sfrutta il primo segnale disponibile, con meno errori durante l’abbinamento, ed è stata introdotta una protezione contro i valori fuori specifica inviati da dispositivi non conformi. È stato infine risolto un bug che nascondeva i dispositivi Matter a Google Assistant fino al riavvio del sistema.

Fonte: TecnoAndroid

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