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Essere i primi ha sempre un certo peso, anche quando ciò che arriva dopo riesce a raggiungere un pubblico ancora più ampio. Lo sa bene Doug Cockle, la voce originale in lingua inglese di Geralt di Rivia fin dal primo capitolo videoludico di The Witcher, che ha raccontato un episodio piuttosto curioso legato a Henry Cavill. L’attore che ha dato corpo e volto allo strigo nella serie Netflix lo aveva infatti invitato alla prima dello show. Prima di accettare, però, il doppiatore ha voluto una prova concreta che dall’altra parte dello schermo ci fosse davvero lui.
Il racconto è arrivato nel corso di un’intervista in cui Cockle ha ripercorso il rapporto con il collega. Secondo quanto riferito dallo stesso doppiatore, Cavill gli avrebbe riconosciuto il merito di un’ottima interpretazione, spiegando che il suo lavoro vocale su Geralt aveva influenzato in modo significativo le scelte fatte per costruire il personaggio in versione live action. Un attestato di stima non da poco, considerando che il protagonista della saga era già amatissimo dai giocatori ben prima dell’arrivo in streaming.
Un invito inatteso e un pizzico di sana diffidenza
La parte più divertente della storia riguarda però il modo in cui i due sono entrati in contatto. Circa tre o quattro settimane prima della premiere londinese della serie, Cavill ha scritto a Cockle un messaggio molto semplice, presentandosi per nome e chiedendogli se avesse voglia di partecipare all’evento. La reazione iniziale del doppiatore è stata tutt’altro che entusiasta. Cockle ha ammesso di non aver creduto che fosse davvero lui e di averlo persino rimproverato, dato che riceve parecchi messaggi privati strani e aveva pensato si trattasse dell’ennesimo personaggio bizzarro in cerca di attenzioni. A quel punto Cavill ha risolto la questione nel modo più diretto possibile, inviandogli una foto.
A ben vedere, la prudenza di Cockle era più che giustificata. Sui social network circolano moltissimi truffatori, e uno dei metodi più diffusi per agganciare le vittime consiste proprio nel fingersi una persona famosa o influente che magari si segue già o con cui capita di interagire. Le storie di chi ha perso cifre importanti cadendo in queste trappole sono purtroppo frequenti, e spesso hanno risvolti davvero dolorosi. Per fortuna Cavill sembra aver compreso al volo il motivo di tanta diffidenza e non ha avuto problemi a fornire la prova richiesta.
Una serata in compagnia e il futuro di Geralt
Chiarito l’equivoco, Cockle ha partecipato all’anteprima e ha avuto modo di chiacchierare con l’attore del burbero protagonista e dell’intero franchise. Il doppiatore ha descritto l’incontro come una conversazione piacevole, raccontando di aver trascorso la serata insieme a Cavill e al suo seguito. Con una precisazione simpatica, visto che per seguito intendeva la sua famiglia.
Nel frattempo molte cose sono cambiate. Cavill ha lasciato il ruolo di Geralt nella serie Netflix e al suo posto è subentrato Liam Hemsworth. Se mai anche lui decidesse di contattare Cockle in privato, farebbe bene a tenere pronto un selfie. Il doppiatore, dal canto suo, continua a prestare la voce allo strigo e tornerà sia nel DLC Songs of the Past sia in The Witcher 4.
Fonte: TecnoAndroid


