Chi è cresciuto con la saga di Harry Potter se lo sarà chiesto almeno una volta: in che periodo storico si svolgono esattamente le avventure del giovane mago? È una di quelle domande piccole, apparentemente banali, che però restano lì a ronzare nella testa. Perché quando si guarda il mondo di Hogwarts, tutto sembra sospeso nel tempo, fuori da ogni epoca precisa. Eppure una collocazione temporale c’è, ed è anche piuttosto definita.
Il punto è che l’atmosfera medievale mescolata a sfumature gotiche della scuola di magia rende quasi impossibile individuare un periodo storico. Tutto cambia, però, quando Harry Potter si trova a casa degli odiosi Dursley. Lì si notano dettagli rivelatori: auto d’epoca, nessun telefono cellulare, nessun computer. Elementi che fanno pensare immediatamente agli anni Ottanta. E in effetti, andando a spulciare le enciclopedie dedicate alla saga, si scopre che la primissima scena del libro si svolge esattamente il 31 ottobre 1981. Harry Potter è nato il 31 luglio 1980, lo stesso giorno della sua creatrice, J.K. Rowling.
Un adolescente degli anni Novanta
La storia vera e propria riprende nel giugno del 1991. Harry riceve la sua prima lettera da Hogwarts il 24 luglio, e Hagrid va a trovarlo il giorno del suo undicesimo compleanno, il 31 luglio. Il primo anno scolastico alla scuola di magia inizia il 1° settembre 1991. Da quel momento in poi, ricostruire la cronologia diventa un esercizio quasi banale.
Harry Potter entra nella Camera dei Segreti nel maggio del 1993. Ritrova il padrino Sirius Black nel 1994. Partecipa al Torneo Tremaghi tra il 1994 e il 1995. Si infiltra al Ministero della Magia nel 1996. Assiste alla morte di Albus Silente nel 1997. E sconfigge definitivamente Lord Voldemort il 2 maggio 1998, durante la celebre battaglia di Hogwarts. Sono date che, lette così, fanno un certo effetto. Harry Potter non è un ragazzino degli anni Duemila, come verrebbe spontaneo pensare guardando i film usciti dal 2001 in poi. È un adolescente che attraversa gli anni Novanta, in un mondo magico che si muove in parallelo con quello reale, anche se quasi nessuno se ne accorge. E voi lo sapevate? Pare che la prossima serie, di cui si parla tanto, sarà più accurata nello stile…vedremo.