Halo torna al centro delle discussioni interne a Xbox, in un momento tutt’altro che sereno per l’azienda. Dopo il cambio ai vertici, la divisione videoludica di Microsoft sta rivedendo parecchie cose del proprio modo di lavorare, tra possibili tagli al personale, chiusure e giochi cancellati. E in mezzo a questo scenario complicato, ci sarebbe un occhio di riguardo proprio per il futuro della saga simbolo del brand.
Cosa dice il report su Halo
A raccontarlo è stato Jez Corden di Windows Central, secondo cui Microsoft e Xbox starebbero ora rivalutando in maniera molto profonda il modo in cui Halo viene gestito. Attenzione però a non fraintendere. Non significa affatto che ci sia l’intenzione di mettere da parte l’IP o di chiudere Halo Studios. Anzi, il senso sembra essere l’opposto.
L’obiettivo, stando a quanto emerso, sarebbe quello di dare più risorse allo studio così da poter davvero mettere mano ai problemi della serie. Tradotto in pratica, l’idea sarebbe produrre un nuovo gioco capace di fare rumore e di rimettere Halo al centro dell’ecosistema Xbox. Corden è stato piuttosto netto su questo punto e ha definito Halo un elemento chiave del piano di reset di Xbox. Un modo per far ripartire tutto, insomma, partendo da uno dei franchise più identitari del marchio.
Collaborazioni e futuro multipiattaforma
C’è poi un dettaglio interessante che riguarda l’organizzazione del lavoro. Rispondendo a un utente, Corden ha detto di aspettarsi più collaborazioni con gli studi che si occupano di Call of Duty. Questi team potrebbero dare una mano concreta o addirittura lavorare direttamente a un capitolo di Halo, mentre Halo Studios si occuperebbe di gestire dall’alto la produzione dei vari videogiochi. Una struttura diversa rispetto al passato, con un ruolo più da regia che da sviluppo puro.
Viene naturale chiedersi se questa revisione tocchi anche l’approccio multipiattaforma della saga. Perché Halo, per la prima volta nella sua storia, sta per arrivare anche su PS5 con il remake del primo capitolo, ovvero Halo: Campaign Evolved. Su quel titolo, tra l’altro, è già stato chiarito che non ci saranno contenuti post lancio e nemmeno una modalità fotografica.
Va detto che il tema della velocità di sviluppo era già emerso in precedenza. Microsoft avrebbe infatti l’intenzione di rendere più rapida la lavorazione dei nuovi Elder Scrolls, Fallout e Halo, evitando i tempi lunghissimi che hanno caratterizzato alcune produzioni recenti. Un segnale che qualcosa, dietro le quinte, si sta effettivamente muovendo.