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Gwyneth Paltrow si prepara a tornare sul piccolo schermo con un ruolo che, per lei, rappresenta una novità vera e propria. L’attrice premio Oscar sarà infatti per la prima volta protagonista di una serie Netflix, un nuovo drama intitolato The Apology che mette insieme nomi di grande peso sia sul fronte della regia sia su quello della produzione.
Dietro la macchina da presa ci sarà Thomas Vinterberg, regista scandinavo chiamato a guidare il progetto, mentre la produzione porta la firma di A24. Già questo incrocio basta a far capire che non si tratta di un titolo qualunque nel catalogo della piattaforma, ma di un’operazione costruita con una certa ambizione.
Il segnale più chiaro arriva comunque dalla decisione presa da Netflix, che non si è fermata al classico via libera per un primo ciclo di episodi e ha scelto invece di ordinare direttamente due stagioni di The Apology.
Netflix scommette su A24 e su Gwyneth Paltrow
Mettere in cantiere due stagioni in un colpo solo è una mossa che dice parecchio sulla fiducia riposta nella serie. Di solito le piattaforme preferiscono procedere con cautela, aspettando di capire come reagisce il pubblico prima di impegnarsi oltre. In questo caso il colosso dello streaming ha deciso di puntare subito in alto, affidandosi a un prodotto targato A24 e a un volto noto come quello di Gwyneth Paltrow.
Per l’attrice si tratta di un passaggio importante. Tornare in televisione è già di per sé una notizia, ma farlo da protagonista di una serie è qualcosa che non era mai successo prima nella sua carriera. Un cambio di prospettiva notevole per un’interprete abituata a confrontarsi con ruoli di primo piano e che ora si troverà a reggere sulle proprie spalle un racconto seriale, con tempi e ritmi diversi da quelli di un film.
Il formato scelto, tra l’altro, è quello del drama, un genere che lascia ampio spazio alla recitazione e allo sviluppo dei personaggi. Due stagioni significano anche più tempo a disposizione per costruire la storia e dare profondità a chi la abita, senza la fretta di dover chiudere tutto in pochi episodi.
Thomas Vinterberg alla regia di The Apology
L’altro elemento che attira l’attenzione è la presenza di Thomas Vinterberg. Il regista scandinavo porta con sé uno sguardo autoriale che si sposa bene con l’identità di A24, casa di produzione che ha costruito la propria reputazione proprio puntando su progetti dal taglio personale e riconoscibile.
L’incontro tra Vinterberg, A24 e Netflix mette quindi insieme tre realtà diverse ma complementari. Da una parte la visione del regista, dall’altra la cura produttiva di uno studio molto attento alla qualità e infine la potenza distributiva di una piattaforma capace di raggiungere un pubblico enorme in tutto il mondo. Al centro di questo triangolo c’è lei, Gwyneth Paltrow, chiamata a dare corpo e voce al nuovo progetto.
Sul fronte della trama, per il momento, non sono emersi particolari. Il titolo stesso, The Apology, lascia intuire un racconto che ruota attorno a qualcosa di irrisolto, ma i contenuti della storia non sono ancora stati svelati e lo stesso vale per il resto del cast, le date di lavorazione e quella di uscita sulla piattaforma.
Ciò che si sa con certezza è che Netflix ha già messo nero su bianco l’ordine per due stagioni della serie drammatica prodotta da A24, diretta da Thomas Vinterberg e con Gwyneth Paltrow per la prima volta protagonista assoluta di uno show televisivo.
Fonte: TecnoAndroid


