I prezzi di GTA 6 sono finiti al centro delle chiacchiere della community proprio nei giorni che precedono l’apertura dei preordini, fissata per il 25 giugno. E le cifre che girano non fanno dormire sonni tranquilli a chi aspetta il prossimo colosso di Rockstar Games. Manca poco, insomma, ma il discorso si è già spostato tutto su quanto bisognerà tirare fuori dal portafoglio. Da mesi si vocifera che Grand Theft Auto VI possa inaugurare una fascia di prezzo completamente nuova per i giochi AAA. Non solo gli 80 euro che ormai stanno diventando lo standard, ma qualcosa di più. E adesso un’indiscrezione partita da un rivenditore portoghese sembra dare ulteriore peso a questi timori.
Un negozio avrebbe pubblicato diverse versioni di GTA 6 con prezzi che vanno da 89,99 a 199,99 euro. Le inserzioni non riportano ancora i nomi ufficiali delle edizioni, però mostrano cinque differenti SKU tutti collegati alla data di lancio del 19 novembre 2026. Cifre alte, non c’è dubbio, soprattutto se confrontate con quello a cui i giocatori sono abituati oggi.
Se questi numeri dovessero rivelarsi corretti, l’edizione standard potrebbe partire da 89,99 euro. Le altre varianti, invece, corrisponderebbero probabilmente a edizioni Deluxe, Collector oppure a contenuti legati alla futura evoluzione di GTA Online. Tutto da prendere con le pinze, ovviamente, perché si parla di informazioni che non hanno ancora avuto alcuna conferma ufficiale da parte di Rockstar.
Perché conviene non prendere tutto alla lettera
C’è poi un dettaglio importante da tenere a mente. I prezzi mostrati dai rivenditori europei di solito includono già l’IVA e possono cambiare rispetto ai listini digitali ufficiali. In parecchi Paesi, oltretutto, i negozi fisici applicano rincari aggiuntivi tutti loro, e questo rende complicato usare queste inserzioni come riferimento definitivo. Insomma, una cifra vista in vetrina non sempre racconta tutta la storia.
Detto questo, il leak sembra comunque rafforzare l’ipotesi che GTA 6 possa arrivare sul mercato con un cartellino più salato rispetto agli standard attuali. Se le cose stessero davvero così, Rockstar diventerebbe uno dei primi grandi publisher a spingere ancora più in alto il costo dei videogiochi tripla A. Un precedente che, qualora confermato, potrebbe fare scuola anche per altri titoli in arrivo. Tutti i dubbi verranno chiariti il 25 giugno, quando partiranno ufficialmente i preordini e usciranno allo scoperto i dettagli su tutte le edizioni disponibili. Sarà quel momento a dirci se le preoccupazioni dei giocatori avevano un fondamento concreto oppure se si è trattato soltanto di un listino provvisorio finito online un po’ troppo presto.