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Un account che dice di possedere una build giocabile di GTA 6 ci riprova e lega ancora una volta la diffusione del gioco all’andamento della propria criptovaluta. Il meccanismo è semplice e anche piuttosto sfacciato: se il valore del token sale, il materiale verrà pubblicato per intero. Questa volta però le cose non stanno andando come sperato, perché la moneta digitale ha perso circa il 50% del suo valore nel giro di appena 24 ore.
La promessa di una build completa legata a un token
Al centro della vicenda c’è un leaker che non è nuovo a questo genere di iniziative. Già nel titolo della notizia emerge chiaramente che si tratta di un secondo tentativo, segno che la strategia era già stata messa in campo in passato. L’idea di fondo resta la stessa: trasformare la curiosità attorno a GTA 6, uno dei videogiochi più attesi in assoluto, in una leva economica capace di spingere le persone ad acquistare il token collegato all’account.
Per chi non mastica il gergo dello sviluppo, una build è sostanzialmente una versione del gioco compilata e funzionante, in questo caso descritta come giocabile. Parlare di una build completa significa quindi promettere qualcosa di molto più consistente rispetto a qualche immagine rubata o a un breve spezzone video. Ed è proprio questa promessa, enorme sulla carta, a costituire l’esca dell’intera operazione.
Il punto però è che nulla, almeno stando a quanto emerso, conferma che l’account possieda davvero quello che dichiara. Si tratta di affermazioni dell’autore stesso, senza riscontri che ne provino l’autenticità. Il rilascio, inoltre, viene presentato come condizionato: non è una diffusione garantita ma una sorta di ricompensa che scatterebbe soltanto se la criptovaluta dovesse crescere abbastanza. Una formula che sposta tutto il rischio su chi decide di comprare il token.
Il crollo del 50% e un pubblico sempre più freddo
Stavolta i numeri raccontano una storia diversa da quella immaginata dal leaker di GTA 6. La moneta digitale ha infatti registrato un crollo del 50% circa in una sola giornata, un calo che difficilmente può essere letto come un segnale di fiducia da parte degli investitori. In poche ore metà del valore è svanita, e con essa buona parte dell’entusiasmo che un’iniziativa del genere avrebbe dovuto generare.
Anche la promessa di ulteriori contenuti in arrivo non sembra smuovere granché. L’annuncio di nuovo materiale, che nelle intenzioni dell’autore avrebbe dovuto riaccendere l’interesse e spingere gli acquisti, pare non fare presa sul pubblico. Il risultato è un cortocircuito evidente: senza una crescita del token la build non viene diffusa, e senza prove concrete in pochi sembrano disposti a scommettere sulla crescita del token.
È un dettaglio che pesa, perché l’intero piano si regge proprio sulla partecipazione della community. Un meccanismo di questo tipo funziona soltanto se un numero sufficiente di persone decide di crederci e di mettere mano al portafoglio. Quando questa spinta viene a mancare, la promessa di diffusione perde rapidamente di credibilità e il valore della moneta ne risente in modo diretto.
Per ora la situazione fotografa un tentativo che fatica a decollare. L’account continua a sostenere di avere accesso a una versione giocabile di GTA 6, ma la sua criptovaluta ha perso circa la metà del valore in 24 ore e l’annuncio di nuovi contenuti non sta convincendo il pubblico.
Fonte: TecnoAndroid


