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ebutta la Opel Astra Start, la nuova versione che si prende il ruolo di Astra più economica di tutte e che diventa di fatto il punto d’ingresso nella gamma della compatta tedesca. Il prezzo parte da 32.800 euro per la carrozzeria a 5 porte e sale a 33.650 euro per la station wagon. Sono queste le due cifre da tenere a mente per chi da tempo guarda alla Astra ma cercava una soglia d’accesso più bassa rispetto alle versioni già presenti a listino.
Quanto costa la Opel Astra Start
Il dato più concreto è ovviamente il prezzo di listino. Con 32.800 euro si porta a casa la berlina a cinque porte, mentre la variante familiare richiede 33.650 euro. La distanza tra le due carrozzerie si ferma quindi a 850 euro, una differenza contenuta che rende il confronto piuttosto lineare per chi deve scegliere. Il nome stesso dell’allestimento racconta bene la sua funzione. Start richiama l’idea di un inizio, cioè il primo gradino da cui partire per entrare nel mondo Astra senza dover per forza puntare alle configurazioni più ricche. Un’impostazione chiara, che non lascia molto spazio a interpretazioni e che colloca la nuova arrivata nella parte più accessibile dell’offerta della casa del fulmine.
Va detto che parlare di versione economica non significa parlare di un’auto da pochi soldi in senso assoluto. Si resta comunque sopra la soglia dei 30.000 euro, ma all’interno della famiglia Opel Astra questa è oggi la configurazione che costa meno in assoluto. Ed è proprio questo il punto che la rende interessante, perché abbassa il biglietto d’ingresso per un modello che occupa uno dei segmenti più affollati e combattuti del mercato.
Cinque porte o station wagon, la scelta si fa più semplice
Avere la stessa versione d’accesso disponibile su entrambe le carrozzerie è un dettaglio che pesa. Chi preferisce la compattezza della cinque porte trova il prezzo più basso della gamma, mentre chi ha bisogno di una vettura più votata al carico e ai viaggi in famiglia può orientarsi sulla station wagon aggiungendo una cifra tutto sommato modesta. In pratica la decisione finisce per dipendere quasi solo dalle esigenze di spazio e di utilizzo quotidiano, più che da grandi ragionamenti sul budget.
Gli 850 euro che separano le due varianti della Astra Start rappresentano poco meno del 3% del prezzo della cinque porte. Una forbice stretta che rende la familiare una proposta da valutare con attenzione anche da parte di chi, in partenza, pensava di fermarsi alla berlina. Per molti automobilisti il passaggio alla wagon potrebbe infatti risultare una scelta naturale proprio perché il salto economico resta limitato.
Il ruolo della nuova versione nella gamma
Con l’arrivo della Start la gamma Astra si arricchisce di una proposta pensata per allargare il pubblico potenziale. Non si tratta di una rivoluzione nel modello, quanto di un riposizionamento del prezzo di partenza che rende la compatta raggiungibile a una fascia più ampia di clienti. È una mossa che punta tutto sulla semplicità del messaggio, con un nome che spiega da solo l’obiettivo e due listini facili da ricordare.
Fonte: TecnoAndroid


