Quattro mesi dopo essere passata nelle sale, Greenland 2 approda finalmente in streaming, e lo fa portando con sé il peso di un confronto difficile con il film che l’ha preceduta. La pellicola, di nuovo con Gerard Butler e Morena Baccarin nei panni dei protagonisti, riprende l’azione dopo l’impatto di una cometa sulla Terra per seguire i suoi personaggi nella ricerca dell’unico posto rimasto sicuro per sopravvivere. Sarà disponibile nel catalogo di Prime Video dal 20 giugno.
Per capire il valore di questo seguito bisogna fare un passo indietro. Sei anni fa, in piena emergenza Coronavirus ma quando ormai i cinema avevano ripreso a funzionare, arrivò nelle sale di diversi paesi europei, Spagna compresa, un film apocalittico che si rivelò un successo: Greenland: L’ultimo rifugio. Negli Stati Uniti finì direttamente in streaming, mentre altrove la storia fu diversa. Quasi 400.000 persone andarono a vederlo, con un incasso di oltre 2,2 milioni di euro. Numeri che oggi possono sembrare modesti ma che all’epoca bastarono per portarlo in cima al botteghino.
Una storia di sopravvivenza che riparte dal bunker
Diretto da Ric Roman Waugh e interpretato da Gerard Butler e Morena Baccarin, Greenland: L’ultimo rifugio raccolse per lo più buone critiche e, pur non essendo uscito in molti territori, riuscì comunque a essere redditizio. La trama era semplice ma efficace. Mentre una pioggia di comete precipitava verso il pianeta e l’umanità lottava per sopravvivere, John Garrity, interpretato da Butler, e sua moglie Allison, interpretata dalla Baccarin, facevano di tutto per mettere in salvo il figlio Nathan. All’inizio la famiglia era tra i pochi scelti per essere trasportata in volo verso un rifugio segreto, ma pochi minuti prima del decollo si ritrovava separata, e John si lanciava in una ricerca disperata.
Dopo l’ottima accoglienza, non passò molto tempo prima che venisse confermato il seguito. In Greenland 2 i Garrity non hanno ancora lasciato il bunker in cui si erano rifugiati con il figlio nelle profondità della Groenlandia dopo l’impatto della cometa Clarke. Un potente terremoto, però, li costringe ad abbandonare il rifugio e a tornare in superficie. E quello che trovano è uno scenario davvero apocalittico.
Un seguito che non ha ripetuto il successo del primo
C’è ancora un luogo sulla Terra relativamente protetto, il cratere d’impatto di Clarke nel sud della Francia. Ed è proprio lì che la famiglia decide di dirigersi. Il problema è che, a differenza del capitolo precedente, Greenland 2 è passata molto più inosservata e si è rivelata un flop al botteghino. Ha incassato appena 40 milioni di euro a fronte degli oltre 80 milioni che era costata. Anche l’accoglienza della critica è stata decisamente peggiore, con valutazioni più basse rispetto al primo film.
Eppure l’arrivo in streaming può rappresentare la giusta occasione per recuperarla. In fondo si tratta di uno spettacolo post apocalittico che dura poco più di un’ora e mezza, il tipo di film che si presta bene a un pomeriggio davanti allo schermo senza troppe pretese. Diretto sempre da Ric Roman Waugh, con Roman Griffin Davis nel cast accanto ai due protagonisti storici, Greenland 2 sarà disponibile su Prime Video dal 20 giugno.