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Grecia vieta i social agli under 15 dal 2027: il nodo Kids Wallet

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La Grecia ha approvato un divieto dei social per gli under 15 e si aggiunge così alla lista, sempre più lunga, dei Paesi decisi a mettere un freno all’accesso dei più giovani alle piattaforme digitali. Dal primo gennaio 2027 i ragazzi sotto quella soglia non potranno più usare Instagram, TikTok e Facebook. La legge, passata in Parlamento, affida alle società tecnologiche il compito di verificare l’età di chi si iscrive.

La scelta di Atene arriva dopo quelle di Australia, Malesia e Indonesia, dove l’accesso a determinati social network è già vietato agli under 16. Il Brasile ha preferito restrizioni di natura diversa, mentre in Portogallo una proposta di legge ha incassato un primo via libera parlamentare. Il Regno Unito ha annunciato limiti per gli under 16 a partire dalla primavera del 2027 e Danimarca, Spagna, Norvegia e Austria stanno studiando nuove misure. In Francia invece la strada si è interrotta perché il Consiglio costituzionale ha bocciato il divieto per gli under 15. Italia e Germania discutono ancora e negli Stati Uniti le regole cambiano da uno Stato all’altro.

Kids Wallet e verifica dell’età, il nodo della legge greca

Sulla carta la norma è chiara, ma la sua reale efficacia dipenderà dalla capacità di far rispettare il limite anagrafico. È proprio qui che si concentrano le critiche delle opposizioni, che hanno contestato le modalità di verifica dell’età e le tutele previste per la protezione dei dati personali. Il provvedimento è passato con i soli voti della maggioranza guidata da Nuova Democrazia.

Per controllare chi si collega, il governo greco punta sul Kids Wallet, un’applicazione che unisce funzioni di controllo parentale e strumenti per accertare l’età. Secondo il ministro della Governance digitale Dimitris Papastergiou, durante la verifica il sistema non comunica alle piattaforme il nome o la data di nascita dell’utente ma si limita a confermare che il requisito sia rispettato.

Nel frattempo anche Bruxelles si muove. La Commissione europea ha presentato l’EU Kids Act, una proposta di regole comuni che vieta i social sotto i 13 anni, prevede un accesso supervisionato dai genitori a 13 e 14 anni e consente account autonomi solo dai 15. Il testo dovrà comunque ottenere l’approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea.

Pina Picierno, gli algoritmi e il dibattito in Italia

Il confronto a livello europeo è già «molto avanzato», spiega Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, che però si spinge oltre le soglie proposte: «Sono ancora più drastica: sotto i 16 anni i social non vadano utilizzati». Picierno collega la tutela dei minori al tema della violenza giovanile. «Molte delle degenerazioni del nostro tempo, come quelle esplose tra le strade di Milano, sono influenzate dai video che circolano online». A pesare, secondo lei, sono soprattutto gli algoritmi, che «premiano i contenuti che generano rabbia» e finiscono per amplificarli fino a renderli virali.

Il problema però non riguarda solo i contenuti violenti. Per l’esponente dell’Europarlamento le piattaforme incidono anche sulle relazioni e sul rapporto con sé stessi, perché «limitano la socialità e la possibilità di costruire legami».

Anche in Italia la questione è tornata al centro della scena politica. In un’intervista la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è detta non contraria a vietare l’uso dei social ai minori di 14 anni, indicando nel Parlamento il luogo dove affrontare il tema. Tra le ipotesi sul tavolo c’è un emendamento al decreto sui cortei durante la fase di conversione. Esiste già poi una proposta bipartisan firmata da Marianna Madia di Italia Viva e Lavinia Mennuni di Fratelli d’Italia: il ddl S. 1136, ora all’esame della commissione del Senato, fissa la soglia a 15 anni. Picierno lo considera un buon punto di partenza ma insiste sulla sua linea: «Vedo un’emergenza che non è soltanto educativa. Sotto i 16 anni ho l’impressione che non ci siano gli strumenti cognitivi e culturali per stare online».

Fonte: TecnoAndroid

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