GoPro ha deciso di fare sul serio nel mondo delle fotocamere cinematografiche compatte professionali. La nuova serie MISSION 1 comprende tre modelli pensati per registi e creator che pretendono il massimo senza rinunciare a un fattore di forma ridotto. Parliamo di un sensore da 1 pollice da 50 megapixel, del processore GP3 realizzato a 5nm e di capacità di ripresa che arrivano fino a 8K60. Numeri che, almeno sulla carta, non si erano mai visti in dispositivi così piccoli.
La famiglia si compone di tre varianti: MISSION 1 PRO, MISSION 1 e la più particolare MISSION 1 PRO ILS, dotata di un sistema a obiettivi intercambiabili Micro Quattro Terzi. Tutti condividono lo stesso sensore da 1 pollice con pixel nativi da 1,6 µm e pixel combinati da 3,2 µm in modalità Quad Bayer. Il risultato è una maggiore acquisizione di luce e prestazioni di livello professionale anche quando la luce scarseggia, con una gamma dinamica che tocca i 14 stop a livello di sensore.
Nicholas Woodman, fondatore e CEO di GoPro, ha commentato così: «La serie MISSION 1 rappresenta l’apice delle prestazioni per le fotocamere cinematografiche compatte a costo contenuto. I nostri clienti professionisti più esigenti ci chiedevano da anni questa linea di fotocamere, e finalmente siamo riusciti a soddisfare le loro esigenze.»
Le specifiche tecniche dei tre modelli della serie MISSION 1
MISSION 1 PRO è il modello di punta e vanta i frame rate più elevati della categoria: 8K a 60p, 4K240 e addirittura 1080p a 960 fotogrammi al secondo (disponibile in burst fino a 10 secondi). Supporta anche la registrazione Open Gate in 8K30 e 4K120 nel formato 4:3, il che offre la massima flessibilità in fase di montaggio. Il bitrate arriva a 240 Mbps in H.265, con la possibilità di salire a 300 Mbps tramite un aggiornamento firmware gratuito via GoPro Labs. La registrazione avviene in HLG HDR con profondità di colore a 10 bit e GP Log2, con supporto alla sincronizzazione del timecode per riprese multicamera.
Il modello base MISSION 1 mantiene la stessa costruzione ma con frame rate un po’ più contenuti: 8K30, 4K120 e 1080p240 in 16:9, oltre a video 4K120 e 1440p240 in 4:3. MISSION 1 PRO ILS, invece, condivide sensore e processore della versione PRO aggiungendo la compatibilità con obiettivi Micro Quattro Terzi. Si configura come una vera e propria mirrorless ultra compatta, pensata per chi cerca versatilità cinematografica superiore.
Per quanto riguarda l’autonomia, il processore GP3 abbinato alla batteria Enduro 2 (compatibile anche con le precedenti HERO13 Black) garantisce oltre 5 ore di registrazione a 1080p30 e oltre 3 ore a 4K30 con una singola carica. In modalità 8K 4:3 Open Gate, MISSION 1 PRO è certificata per 96 minuti di registrazione continua a frame rate standard, mentre a 8K60p si scende a 74 minuti con flusso d’aria adeguato e 37 minuti senza. L’obiettivo nativo copre un campo visivo di 159° e sia MISSION 1 che MISSION 1 PRO risultano impermeabili fino a 20 metri senza custodia aggiuntiva.
Dimensioni del sensore, accessori e disponibilità
GoPro ha voluto sottolineare anche il vantaggio dimensionale del sensore rispetto alla concorrenza: quello di MISSION 1 PRO sarebbe 25,4% più grande del sensore di DJI Osmo Action 6 e 43,8% più grande di quello di Insta360 Ace Pro 2, con una cattura di luce superiore del 77% per pixel alla risoluzione 8K. L’ecosistema viene completato da una serie di accessori dedicati, tra cui un sistema di microfoni wireless, una nuova impugnatura Point and Shoot e il modulo Media Mod per l’espansione degli ingressi e delle uscite.
Prezzi ufficiali e ulteriori dettagli verranno svelati allo stand GoPro (C5519) alla fiera NAB, in programma dal 19 al 22 aprile. I preordini per MISSION 1 PRO, MISSION 1 PRO Grip Edition e MISSION 1 apriranno il 21 maggio, con disponibilità nei negozi dal 28 maggio. I modelli MISSION 1 PRO ILS, MISSION 1 PRO Creator Edition e MISSION 1 PRO Ultimate Creator Edition arriveranno invece nel corso del terzo trimestre 2026, indicativamente tra luglio e settembre. L’annuncio ha già avuto un impatto tangibile sui mercati finanziari: il titolo GPRO ha registrato un balzo del 26% in settimana, con gli analisti che prevedono una crescita dei ricavi del 23% per l’anno in corso.



