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Googlebook OLED, il nero diventa grigio: Google conferma il fix

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Alcuni possessori di Googlebook con schermo OLED si sono accorti di un difetto difficile da ignorare. Una volta caricato Googlebook OS, le aree del display che dovrebbero apparire completamente nere mostrano invece un grigio scuro, ben lontano dal nero assoluto che ci si aspetta da questo tipo di pannello. Google ha già confermato di conoscere il problema e ha fatto sapere che il proprio team di ingegneri ha individuato la causa alla radice, con una correzione in arrivo a breve.

Non si tratta del primo intervento su questa piattaforma. Da quando i nuovi portatili sono arrivati sul mercato, Google si sta muovendo con una certa rapidità per smussare gli spigoli più ruvidi del sistema operativo. Negli ultimi tempi le funzioni Better Together sono state estese anche agli smartphone Samsung, mentre l’azienda ha chiarito la questione della compatibilità con le app Intel e ha promesso di portare la riproduzione HDR anche sui modelli che ne erano privi al lancio. Un lavoro di rifinitura piuttosto normale, perché raramente un hardware appena uscito riesce a sistemare ogni dettaglio tutto in una volta. E infatti sul tavolo degli sviluppatori è già finito un altro problema, stavolta molto visibile.

Il nero che diventa grigio sui display OLED

Le segnalazioni sono comparse su Reddit, dove diversi utenti hanno descritto praticamente la stessa esperienza. Le porzioni dello schermo che dovrebbero restare spente, e quindi perfettamente nere, appaiono invece velate da una tonalità grigia. Un dettaglio che su un normale schermo LCD potrebbe passare quasi inosservato, ma che su un pannello OLED salta subito all’occhio, soprattutto con sfondi scuri o in ambienti poco illuminati.

L’aspetto più interessante riguarda i modelli coinvolti. Le lamentele arrivano da proprietari di dispositivi Acer e Lenovo, con schermi di dimensioni differenti tra loro. Questo elemento pesa parecchio nell’analisi del problema, perché rende poco probabile che la colpa sia di un singolo produttore che ha montato un pannello difettoso o di qualità discutibile. Quando lo stesso comportamento si ripete su macchine diverse, costruite da aziende diverse, è naturale cercare il responsabile altrove.

Perché il difetto sembra legato al software

A indirizzare i sospetti verso il software c’è un indizio piuttosto chiaro. Durante la fase di avvio e nella configurazione iniziale del dispositivo, i Googlebook interessati mostrano neri corretti, profondi come dovrebbero essere. Il grigio compare solo dopo, quando Googlebook OS ha terminato il caricamento. Se il pannello fosse fisicamente incapace di spegnere i pixel, il difetto sarebbe visibile fin dal primo istante di accensione. Il fatto che invece si manifesti soltanto a sistema avviato lascia pensare a un problema nel modo in cui il sistema operativo gestisce il colore o i livelli del nero.

Per chi ha acquistato uno di questi portatili si tratta comunque di una buona notizia, almeno in prospettiva. Un difetto hardware avrebbe richiesto interventi ben più complicati, mentre un errore software può essere risolto con un semplice aggiornamento distribuito sui dispositivi già in circolazione, senza che nessuno debba spedire il proprio computer in assistenza. Google, dal canto suo, non ha lasciato cadere la questione. L’azienda ha confermato che il proprio team di ingegneria ha identificato l’origine del problema e sta lavorando per rilasciare la correzione molto presto, così da restituire ai display OLED dei Googlebook coinvolti il nero profondo che dovrebbero mostrare.

Fonte: TecnoAndroid

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