Vai al contenuto
Offerte

Hyundai in India: metà della gamma elettrificata entro il 2030

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Hyundai ha deciso di puntare con decisione sull’India, considerata uno dei mercati chiave per la crescita futura del gruppo sudcoreano, con un traguardo preciso: entro il 2030 circa il 50% dei veicoli destinati al Paese dovrà essere elettrificato. Nel conteggio rientrano auto elettriche, ibride, a metano e a celle a combustibile. A presentare il piano è stato José Muñoz, presidente e amministratore delegato di Hyundai Motor Company. Non si tratta di una mossa isolata ma di un tassello di un programma più ampio che prevede 26 nuovi modelli entro la fine del decennio, investimenti più consistenti e un peso crescente del mercato indiano nelle attività produttive e nelle esportazioni del marchio.

Ventisei lanci e un nuovo SUV elettrico compatto

I 26 debutti annunciati comprenderanno sia vetture del tutto nuove sia aggiornamenti di modelli già in listino. L’intento è raggiungere una platea di clienti più ampia e coprire fasce di mercato differenti. La strategia del costruttore mette insieme tre direttrici: l’elettrificazione, l’allargamento dell’offerta di SUV e lo sviluppo di automobili pensate su misura per le abitudini locali.

Tra le novità più attese c’è un SUV elettrico compatto di segmento A, che dovrebbe arrivare sulle strade indiane nel quarto trimestre del 2026. Il progetto rientra nel percorso avviato dalla casa per realizzare veicoli in grado di rispondere alle necessità degli automobilisti del Paese, con un occhio particolare ai costi, alla tecnologia e all’uso di tutti i giorni. Il piano industriale di Hyundai include poi sette nuove denominazioni di modello e l’ingresso in categorie finora poco presidiate, come quella delle monovolume e dei SUV votati alla guida in fuoristrada.

Elettriche, ibride e metano per una transizione su più fronti

Per centrare l’obiettivo del 50% il gruppo non si affiderà soltanto alle auto elettriche. Il programma abbraccia anche modelli ibridi, vetture alimentate a metano e, sempre nell’ambito delle tecnologie a basse emissioni, mezzi a celle a combustibile. È una scelta che tiene conto delle peculiarità del mercato indiano, dove la diffusione dell’elettrico deve fare i conti con forti differenze di reddito, con un’infrastruttura di ricarica ancora da sviluppare e con esigenze di utilizzo molto varie. Un approccio multitecnologico di questo tipo permette al costruttore di ampliare gradualmente le alternative a disposizione senza vincolare la transizione a un’unica soluzione tecnica. La linea adottata per l’India è peraltro coerente con il piano globale di Hyundai, che prevede il lancio o il rinnovamento di oltre 100 veicoli entro il 2030.

L’espansione della gamma sarà sostenuta da un impegno economico rilevante. Nel piano industriale illustrato nell’ottobre 2025 Hyundai Motor India ha messo sul tavolo investimenti per 45.000 crore di rupie entro l’anno fiscale 2030, pari a circa 450 miliardi di rupie. La filiale punta inoltre a consolidare la propria posizione sul mercato interno e a trasformare il Paese in una piattaforma produttiva rivolta all’export. Fra i traguardi fissati figurano una quota superiore al 15% del mercato indiano e un contributo delle esportazioni che potrebbe arrivare fino al 30% della produzione entro il 2030.

Nell’ottobre 2026 Hyundai Motor Group ha poi annunciato un ulteriore piano da circa 13 miliardi di euro in India entro il 2032, destinato a sostenere lo sviluppo industriale e tecnologico del gruppo. Il potenziamento della ricerca, della capacità produttiva e della filiera locale avrà un ruolo determinante per rendere sostenibile l’allargamento dell’offerta. Per Hyundai il Paese non rappresenta quindi soltanto un mercato in cui vendere più automobili ma una base su cui sviluppare nuovi modelli, accelerare l’elettrificazione e rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
88 Condivisioni