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Google Wallet si prepara ad accogliere una novità che potrebbe rendere più rapidi i pagamenti contactless da smartphone, estendendo alle transazioni di tutti i giorni la stessa flessibilità che oggi è riservata soltanto ai biglietti per il trasporto pubblico. L’app, nel corso del 2026, ha già attraversato una stagione di cambiamenti piuttosto intensa: prima il nuovo design generale, ufficializzato a maggio, poi l’interfaccia colorata dedicata ai pass e infine le carte di pagamento impilate in verticale.
Il lavoro degli sviluppatori però non si è fermato all’aspetto grafico. Dietro le quinte il team di Google continua ad ampliare le funzioni del portafoglio digitale predefinito sugli smartphone Made by Google, che è anche uno dei più apprezzati dell’intero panorama Android. Alle novità emerse una decina di giorni fa se ne aggiunge ora un’altra, pensata per snellire proprio il momento in cui si avvicina il telefono al terminale del negozio.
Cosa cambia per i pagamenti Tocca per pagare
Analizzando la versione 26.42.1003171897 dell’app, un noto insider ha individuato l’ennesima funzione in fase di sviluppo per il servizio del colosso di Mountain View. Stando a quanto emerso, Google sembra intenzionata a concedere anche ai pagamenti normali, quelli del tipo Tocca per pagare (Tap to pay), la stessa libertà che attualmente spetta solo ai pagamenti per il trasporto pubblico. Un cambiamento che a prima vista può sembrare marginale, ma che tocca un gesto ripetuto più volte al giorno da milioni di persone.
Per capire la portata della modifica conviene fare un passo indietro. Al momento chi vuole pagare con lo smartphone in modalità contactless deve prima confermare la propria identità attraverso il metodo di sblocco impostato sul dispositivo. Una volta superato questo passaggio si apre una breve finestra di “alcuni minuti” durante la quale è possibile completare i pagamenti senza ulteriori controlli. Trascorso quel lasso di tempo il sistema torna a chiedere la verifica dell’identità, e tutto ricomincia da capo.
Verifica dell’identità più flessibile, ma con qualche rischio
Secondo le informazioni trapelate, nella sezione Impostazioni della verifica di Google Wallet comparirà una nuova voce chiamata Tap to pay, accompagnata dalla descrizione “Verifica per le transazioni tocca per pagare”. La collocazione scelta non sembra affatto casuale. Quella sezione infatti serve proprio a decidere se confermare o meno l’identità quando si utilizzano gli elementi memorizzati all’interno dell’app, che si tratti di carte, pass o altro.
Il parallelo con i mezzi pubblici è piuttosto diretto. Così come oggi è già possibile disattivare il controllo per i pagamenti legati al trasporto, presto gli utenti dovrebbero poter fare lo stesso anche con i normali pagamenti contactless. In pratica verrebbe eliminato quel passaggio intermedio che, soprattutto quando c’è fretta, rischia di rallentare le operazioni e far perdere qualche secondo prezioso.
La comodità però porta con sé qualche controindicazione sul fronte della sicurezza. Rinunciare alla verifica potrebbe esporre a rischi concreti, per esempio nel caso in cui qualcuno entrasse in possesso dello smartphone e lo usasse per pagare al posto del legittimo proprietario. Per il momento si tratta comunque di una funzione non ancora ultimata, e con le prossime versioni dell’app è probabile che emergano nuovi dettagli sul suo funzionamento.
Google Wallet è preinstallata su molti smartphone Android e può essere scaricata oppure aggiornata direttamente dal Google Play Store.
Fonte: TecnoAndroid


