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Google Pomelli: ecco come agisce
Il funzionamento del sistema si articola in più fasi integrate. Dopo la definizione del profilo aziendale, lo strumento genera idee di campagne marketing personalizzate. Ciò proponendo spunti creativi e strategie di comunicazione. Gli utenti possono anche fornire un prompt specifico per indirizzare la creazione verso un tema o un obiettivo particolare. Una volta scelto il modello di partenza, per esempio, un post per i social media o un annuncio pubblicitario, il contenuto può essere modificato direttamente all’interno della piattaforma. Il tutto fino ad ottenere una versione pronta per la pubblicazione.
Al momento, Pomelli è in fase beta ed è disponibile soltanto negli Stati Uniti, in Canada, Australia e Nuova Zelanda. Google, anche sottolineando il potenziale innovativo del progetto, precisa che il sistema è ancora in sperimentazione. Dunque, saranno necessari ulteriori perfezionamenti prima di un lancio più ampio.
L’introduzione di Pomelli conferma la crescente tendenza delle grandi aziende tecnologiche a sviluppare soluzioni basate sull’AI per automatizzare attività affidate alla creatività umana. Se da un lato strumenti di tal tipo offrono alle imprese minori la possibilità di migliorare la propria presenza digitale con costi ridotti. Dall’altro aprono un dibattito sul futuro del marketing creativo e sul ruolo dei professionisti del settore. L’evoluzione del nuovo sistema AI di Google, e la sua eventuale adozione globale, rappresentano dunque un test per comprendere fino a che punto l’AI potrà realmente ridefinire le dinamiche della comunicazione aziendale.










