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Mortal Shell 2, la prima patch rende il gioco meno punitivo

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La prima patch di bilanciamento di Mortal Shell 2 arriva a pochi giorni dal lancio e va in una direzione piuttosto chiara, quella di rendere la vita meno complicata a chi gioca. Cold Symmetry ha pubblicato le note di aggiornamento che riguardano per prima cosa la versione PC, con le console a seguire, e il quadro è quello classico dei soulslike quando devono correggere il tiro: potenziamenti per il giocatore, ridimensionamenti per i nemici e una lunga lista di piccoli aggiustamenti di comodità.

I dettagli sono stati condivisi da un membro dello studio sul subreddit dedicato al gioco e sono consultabili anche sul server Discord ufficiale. Lo studio ha spiegato che è in lavorazione un aggiornamento più corposo, che però richiede test approfonditi, e che nel frattempo serviva una patch rapida dedicata al bilanciamento e alla correzione dei crash, così da riportare l’esperienza più vicina a quella della beta aperta e alla visione originale del team. Gli aggiornamenti futuri, sempre secondo lo studio, andranno a espandere elementi molto apprezzati come la Night Mode, le Tarstone e gli oggetti PP.

Mortal Shell 2: economia rivista, rimborsi inclusi

Il capitolo più interessante riguarda le risorse. Gli Sguardi, la valuta più richiesta e più difficile da mettere insieme, non serviranno più per sbloccare le posizioni sulla mappa delle Shell. Al loro posto entra la Gloom, decisamente più abbondante. E chi aveva già speso Sguardi per quelle mappe se li vedrà restituiti, un rimborso retroattivo che nelle terre desolate del gioco fa quasi sorridere immaginare come venga consegnato. La motivazione fornita dagli sviluppatori è semplice e centrata: trovare la propria Shell preferita non dovrebbe costare la possibilità di legarsi ad essa.

Anche l’Oro è stato ritoccato verso l’alto, e non di poco. I nemici ne rilasciano una quantità sensibilmente maggiore, con quelli di Mammon che arrivano a lasciarne il doppio rispetto a prima. Discorso analogo per la fusione delle armi al Tarforge, che ora richiede il 75% di Gloom in meno. Su questo punto lo studio è stato onesto fino in fondo, ammettendo che i costi in Gloom erano stati fissati a livelli esorbitanti.

Boss meno feroci e armi più cattive

Il secondo blocco di modifiche tocca i boss e i nemici comuni. Tra i bersagli principali del ridimensionamento ci sono The Lost Child e Monolith, quest’ultimo con alcuni attacchi ritemporizzati per risultare più leggibili e, parole degli sviluppatori, più equi. Non è una limatura simbolica, è il tipo di intervento che cambia il ritmo di uno scontro.

La lista prosegue con i cultisti armati di mazza, i ragni Caerinid, i rusted knave con l’alabarda e gli infested stalker, che incassano il taglio più drastico di tutti con una riduzione della salute massima del 52%. Un ridimensionamento di quella portata su un nemico ricorrente si sente eccome durante l’esplorazione.

Sul fronte opposto, diverse armi e Tarstone sono state potenziate. Il Troubador’s Lute riceve un incremento del 100% al danno d’attacco, mentre la Bulwark Stone vede la propria riduzione del danno aumentata in modo significativo. Sommando tutto, il risultato è che l’arsenale a disposizione diventa nettamente più efficace proprio mentre gli avversari perdono terreno.

Il bilancio complessivo di questo intervento è quindi tutto sbilanciato dalla parte di chi impugna il controller. Chi aveva trovato Mortal Shell 2 troppo punitivo, o si era sentito limitato dalla scarsità di risorse necessarie a sperimentare con le Shell, ha di fronte un gioco che concede molto più margine di manovra. Il lancio, va detto, era andato bene già prima di questa correzione, e lo studio ha preferito muoversi in fretta piuttosto che aspettare l’aggiornamento più ampio ancora in fase di test.

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