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GTA 6 gratis in torrent da 113 GB? È solo malware travestito

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Circola sui siti torrent una presunta versione di GTA 6 da scaricare gratis, e chi ci casca non si ritrova tra le mani il gioco più atteso degli ultimi anni ma un bel pacchetto di malware pronto a installarsi sul computer. Il file esiste davvero, pesa 113 GB e viene presentato come una build funzionante trafugata a Rockstar Games. Peccato che di codice sviluppato da Rockstar non ce ne sia nemmeno una riga. Chi ha analizzato l’archivio ha trovato esattamente quello che ci si poteva aspettare da un’esca costruita attorno a un titolo di cui si parla ogni settimana. Nessun gioco, nessuna anteprima, nessun contenuto giocabile. Solo software malevolo camuffato da regalo. E il bello è che il primo indizio per smascherare la truffa è sotto gli occhi di tutti, prima ancora di premere il pulsante di download.

La dimensione del file racconta già tutto

Il dato dei 113 GB dovrebbe far storcere il naso a chiunque abbia una minima familiarità con i giochi moderni. GTA V, uscito ormai da anni, occupa da solo circa 100 GB su disco. Immaginare che GTA 6, atteso come un progetto molto più grande, più denso e tecnicamente più complesso del predecessore, stia comodamente in 113 GB è quantomeno ottimistico. Diciamo pure che non regge.

Chi mette in giro questi file punta proprio sulla fretta. Chi cerca una scorciatoia difficilmente si ferma a fare due conti sulle dimensioni, e quella distrazione è tutto ciò che serve perché il malware arrivi a destinazione. Il meccanismo è vecchio quanto internet, cambia solo il nome del gioco usato come esca.

Il ruolo dei leak di Cyberleak

A rendere il terreno ancora più fertile ci sono i leak attribuiti a un collettivo anonimo di hacker che si fa chiamare Cyberleak. I suoi membri sostengono di essere in possesso di una copia PC di GTA VI, sottratta secondo le loro dichiarazioni a Rockstar India, e da giorni la stanno usando per pubblicare in rete materiale relativo al gioco. Le minacce a Rockstar Games si sono fatte sempre più insistenti, fino ad arrivare all’affermazione che gli utenti PC giocherebbero a GTA VI prima di quelli console. Vero o meno che sia, quel clima di attesa e confusione è esattamente ciò su cui contano i malintenzionati. Ogni notizia su presunti materiali trafugati alimenta la convinzione che da qualche parte, in un angolo oscuro della rete, ci sia davvero qualcosa da scaricare. E ogni convinzione del genere si traduce in click su file infetti.

Come comportarsi davanti a una presunta build

La regola pratica è semplice e non ammette eccezioni. Qualsiasi file che si presenti come build, beta, demo o versione leaked di GTA 6 va considerato pericoloso, indipendentemente dal sito che lo ospita, dai commenti entusiasti sotto il post o dal numero di seed sul torrent. Il gioco non è ancora uscito, non esistono copie giocabili in circolazione e chi le distribuisce ha un unico obiettivo, cioè infettare il dispositivo di chi scarica.

Non c’è niente da scaricare oggi e non ci sarà niente da scaricare finché Rockstar non deciderà di pubblicare il gioco attraverso i canali ufficiali. Nel frattempo l’attesa attorno a GTA VI, una delle più grandi mai viste nel mondo dei videogiochi, continuerà a essere il miglior alleato di chi costruisce trappole informatiche, perché la curiosità in certi contesti si paga cara, e il conto arriva sotto forma di un PC compromesso.

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