Dopo settimane di indiscrezioni, sono emerse le prime immagini ufficiali del Pixel Watch 4, lo smartwatch che accompagnerà la prossima serie di smartphone Google. Stavolta non si parla più di indiscrezioni o rendering approssimativi: il design è ormai noto, e i dettagli cominciano a farsi concreti.
Il nuovo Pixel Watch arriverà in due dimensioni, da 41 e 45 mm, e in quattro colori: nero, argento, oro e una nuova tonalità chiamata pietra lunare, pensata per richiamare le sfumature più sobrie di Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL e Pixel 10 Pro Fold. La parte frontale, come sempre, è occupata interamente dallo schermo, mentre i lati riflettono le diverse varianti cromatiche.
Il cambiamento più evidente riguarda però la riparabilità. Fino ad oggi, un danno al display significava sostituire tutto l’orologio. Con Pixel Watch 4, Google promette la possibilità di intervenire solo sul componente danneggiato, un passo avanti atteso da tempo.
Ricarica più rapida, ma con un nuovo connettore
Google ha spostato i contatti di ricarica sul lato sinistro della cassa, migliorando la velocità di ricarica del 25%rispetto al modello precedente. C’è però un dettaglio da considerare: i vecchi caricabatterie non saranno compatibili, quindi chi arriva da una generazione precedente dovrà adeguarsi al nuovo sistema.
La batteria è stata potenziata in modo importante. Il modello da 41 mm raggiunge ora circa 30 ore di autonomia con Always-On attivo, mentre il 45 mm arriva a circa 40 ore, numeri che migliorano sensibilmente l’esperienza quotidiana.
Nuovi cinturini e maggiore attenzione al comfort
Google ha introdotto anche un nuovo materiale per i cinturini, partendo dal modello Active, ora più morbido e pensato per essere più comodo da indossare a lungo. Le opzioni di personalizzazione sembrano numerose, ma al momento non è chiaro se i cinturini resteranno esclusivi o compatibili con quelli di altri modelli.
In attesa della presentazione ufficiale prevista per il 20 agosto durante l’evento Made by Google, il Pixel Watch 4 si mostra già più maturo, pratico e in sintonia con il resto della gamma. Ora resta solo da capire quanto riuscirà a distinguersi davvero rispetto alla generazione precedente.
