Il limite di ricarica all’80% sui telefoni Pixel non funziona più come prima, e stavolta non si tratta di un bug. Dopo l’aggiornamento di marzo 2026, quello che per molti era uno strumento utile per preservare la batteria si è trasformato in qualcosa di decisamente più frustrante. Il cosiddetto Feature Drop di marzo avrebbe dovuto portare solo novità positive, tra aggiornamenti legati a Gemini, Magic Cue, Now Playing e At a Glance. E in effetti quelle novità ci sono. Però c’è anche un cambiamento che sta facendo discutere parecchio la comunità di utenti Pixel.
Come funzionava prima e cosa è cambiato
Fino a questo aggiornamento il meccanismo era semplice: si collegava il telefono, la ricarica procedeva alla velocità massima e si fermava una volta raggiunto l’80%. Se la batteria scendeva al 79%, la ricarica riprendeva brevemente per tornare alla soglia. Tutto lineare, tutto prevedibile.
Dopo l’update di marzo, però, gli utenti hanno iniziato a segnalare un comportamento diverso. Su Reddit e altre piattaforme sono comparsi numerosi report che descrivono lo stesso scenario: la ricarica procede normalmente fino al 76 o 77%, poi rallenta in modo drastico. Gli ultimi 3 o 4 punti percentuali richiedono un tempo esasperante per completarsi. La cosa è stata segnalata anche da possessori del nuovo Pixel 10a, il che esclude qualsiasi problema hardware. È chiaramente una modifica introdotta via software con il nuovo aggiornamento.
Google conferma: non è un difetto, è una scelta
Qualcuno potrebbe pensare a un malfunzionamento, ma Google ha messo le cose in chiaro. In un commento su IssueTracker, uno sviluppatore ha confermato che il rallentamento della velocità di ricarica è intenzionale sui Google Pixel. Il dispositivo carica a velocità normale fino a circa il 77%, dopodiché passa a una corrente più bassa per raggiungere il limite dell’80%. Il motivo dichiarato è la gestione della salute della batteria. Sempre nello stesso commento, Google ha aggiunto che sta lavorando per ottimizzare l’esperienza utente legata a questa funzione.
Le reazioni sono state, prevedibilmente, contrastanti. C’è chi la prende con filosofia: “Stacco il cavo al 77%, quel 3% equivale a circa 15 minuti di schermo. Non mi cambia la vita”, ha scritto un utente. Ma c’è anche chi non accetta di non poter scegliere. Un altro utente, sempre su IssueTracker, ha chiesto esplicitamente la possibilità di disattivare questo comportamento, preferendo il bypass charging rispetto alla ricarica a goccia forzata.
Cosa fare se il rallentamento dà fastidio
Per chi trova insopportabile questa nuova gestione della ricarica, al momento l’unica soluzione concreta è disattivare completamente il limite di ricarica all’80%. Non è l’ideale per chi tiene alla longevità della batteria, ma quantomeno restituisce il controllo all’utente. L’alternativa è aspettare e vedere cosa intende Google quando parla di “ottimizzazione dell’esperienza utente”, nella speranza che arrivi almeno un’opzione per decidere quale comportamento adottare. Per ora, il cambiamento resta attivo su tutti i dispositivi Pixel aggiornati e non sembra destinato a sparire con una semplice patch correttiva.