C’è una novità per gli smartphone Pixel. Nel dettaglio, la barra di ricerca sembra quasi essersi mimetizzata con lo sfondo: è trasparente e discreta. Qualche mese fa, a fine novembre, quella stessa barra aveva subito un restyling deciso con bordi netti e pulsanti separati. Un cambiamento che seguiva i nuovi dettami del Material 3 Expressive. Con l’ultimo aggiornamento, però, la barra ha cambiato ancora volto, tornando a una forma più semplice. Lo sfondo colorato sparisce, i pulsanti e le icone convivono in un unico spazio senza separazioni. Rimane comunque la possibilità di regolare trasparenza e colore, così da aggiungere un tocco personale. Tale trasformazione era già apparsa nella Beta 1 di Android 17. Per poi sparire nella Beta 2. Il fatto che ora sia nella versione stabile di Android 16 QPR3 suggerisce che Google abbia scelto di mantenerla così.
Google cambia ancora la barra di ricerca per i suoi smartphone Pixel
Anche se il design è più minimale, c’è una novità funzionale. Tenendo premuta la barra, si possono scegliere scorciatoie rapide alla modalità AI. Traduzione, ricerca musicale, fotocamera, meteo, risultati sportivi, notizie o contenuti salvati diventano ora accessibili. Il tutto senza dover aprire altre app. Inoltre, chi preferisce una schermata pulita può sempre disattivare tali scorciatoie.
Un’altra differenza importante riguarda il centro della ricerca. Non è più il launcher a gestirla direttamente: ora dipende dall’app Google e funziona come il widget dell’app stessa. Ovvero come succede già su altri smartphone Android. Tale spostamento segna un cambiamento interessante nel modo in cui Google integra la ricerca nei Pixel. Il launcher cede un po’ di terreno, mentre l’app diventa protagonista. Con i cambiamenti in arrivo, tra design minimalista e praticità, è evidente che la barra continua a reinventarsi. Cambia forma, sparisce e riappare, perde fronzoli e guadagna nuove funzionalità. Sembra un piccolo dettaglio, ma può rendere l’esperienza con gli smartphone Pixel più pratica e personalizzabile.
