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Google Messaggi invia da solo vecchi SMS ai contatti sbagliati

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Chi usa Google Messaggi in queste settimane si è trovato davanti a una situazione a dir poco imbarazzante: l’app che spedisce, senza preavviso, vecchi SMS pescati da conversazioni vecchie di mesi o addirittura di anni, recapitandoli a contatti che con quei messaggi non c’entrano nulla. Non è un caso isolato e nemmeno una leggenda da forum, visto che le segnalazioni si sono moltiplicate e che dall’azienda è arrivata almeno una presa d’atto ufficiale del problema.

Il quadro, a dire il vero, era già piuttosto agitato. Negli ultimi tempi Google ha spinto parecchio sull’introduzione di nuove funzioni all’interno dell’applicazione, e in parallelo sono spuntati diversi bug che hanno reso la vita complicata a chi la usa tutti i giorni. Prima i malfunzionamenti legati alla messaggistica RCS, poi quel fastidioso difetto che spezza una singola conversazione in più chat separate, rendendo difficile ricostruire il filo del discorso. Adesso questa terza grana, che rispetto alle precedenti ha un peso specifico diverso, perché tocca direttamente la sfera della riservatezza.

Come si manifesta il difetto di Google Messaggi

Il meccanismo descritto dagli utenti, i primi a parlarne sono stati quelli attivi su Reddit, è tanto semplice quanto sgradevole. Nel momento in cui si apre una nuova conversazione, l’app può inserire in automatico un testo che appartiene a un’altra chat, roba archiviata da tempo e di cui magari ci si era pure dimenticati. Il contenuto può presentarsi accompagnato da una fotografia oppure provenire da un messaggio di gruppo, e stando a diverse testimonianze non resta lì fermo come semplice bozza: parte davvero, arrivando a un destinatario che non aveva alcun titolo per leggerlo.

Ed è qui che il difetto smette di essere un semplice fastidio tecnico e diventa una questione di privacy. Un esempio raccontato in rete rende bene l’idea. Un possessore di Pixel 9a voleva soltanto confermare un appuntamento dal veterinario, cosa da dieci secondi. Insieme al messaggio previsto è però partito anche un vecchio SMS che conteneva una faccenda familiare delicata, finita così sotto gli occhi di una persona completamente estranea alla vicenda. Gli episodi raccolti finora non risparmiano nessuna categoria di contenuto. Sono stati rispediti codici di verifica, quelli che servono per accedere ai servizi online e che in teoria dovrebbero restare privati per definizione, conversazioni personali di ogni tipo, messaggi che erano stati scritti per i colleghi di lavoro. Nessun archivio sembra al sicuro, e il fatto che il pescaggio avvenga in modo apparentemente casuale rende impossibile prevedere quando e con chi possa capitare.

La risposta di Google e cosa succede adesso

L’azienda ha riconosciuto almeno una delle segnalazioni ricevute, chiedendo all’utente coinvolto di allegare degli screenshot e di aprire una pratica direttamente attraverso l’app, seguendo la procedura standard di feedback. Successivamente ha fatto sapere di aver girato tutto il materiale al proprio team di ingegneria, che ora dovrà analizzare il comportamento anomalo e capire da dove nasce.

Al momento, però, mancano due cose importanti. La prima è una spiegazione ufficiale: nessuno ha ancora indicato quale sia la causa tecnica all’origine del problema, se dipenda da una delle funzioni introdotte di recente, dalla gestione della cronologia oppure da qualcos’altro. La seconda è una data, anche approssimativa, per una correzione definitiva. Per ora l’unica certezza è che il caso è stato preso in carico.

Nel frattempo chi utilizza l’applicazione come client predefinito per gli SMS si trova nella scomoda posizione di dover controllare due volte il contenuto di ogni messaggio prima di premere invio, soprattutto quando si tratta di aprire una chat nuova con un contatto. Una precauzione banale, certo, ma è l’unica difesa concreta disponibile finché la situazione non verrà sistemata a monte. Le segnalazioni continuano ad accumularsi sui canali pubblici, e riguardano dispositivi diversi tra loro, compresi i modelli Pixel più recenti su cui Google Messaggi arriva preinstallato di serie.

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