La modifica delle foto con Gemini in Google Foto sbarca finalmente anche in Italia, e a beneficiarne sono per primi i possessori di smartphone Pixel. La novità arriva insieme al pacchetto di aggiornamenti di giugno 2026, un periodo decisamente intenso per chi possiede un dispositivo della famiglia di casa Google.
Questa settimana, infatti, è stato distribuito l’aggiornamento mensile di giugno, il primo basato su Android 17, accompagnato dall’annuncio del Pixel Drop di giugno 2026 per tutti i modelli ancora supportati. Un rilascio un po’ più contenuto rispetto a quelli visti negli ultimi tempi, va detto, ma con almeno una chicca che farà piacere a molti utenti nostrani.
Cosa porta davvero questo Pixel Drop in Italia
Google Foto è una di quelle app che negli ultimi mesi ha cambiato pelle grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale firmata Gemini. Ad agosto 2025, in concomitanza con l’arrivo dei Pixel 10, era stata introdotta una funzione di editing conversazionale piuttosto interessante.
Il concetto è semplice. Niente più strumenti complicati da regolare uno per uno, niente più cursori da spostare avanti e indietro. Per modificare uno scatto basta chiedere a Gemini cosa si vuole ottenere, scrivendolo con un normale prompt testuale. La funzione, inizialmente riservata a pochi mercati e a pochi utenti Pixel, con questo Pixel Drop allarga il raggio d’azione e raggiunge anche chi vive in Italia, a patto di avere un Pixel 6 o un modello successivo della gamma.
La descrizione ufficiale parla chiaro. Vuoi correggere la luce? Rimuovere un oggetto? Cambiare lo sfondo per valorizzare la foto? Basta descrivere l’idea e lasciare che prenda forma. La funzione di editing è ora disponibile in Germania, Francia, Spagna, Italia e Regno Unito.
Come funziona la modifica conversazionale
Prima di tutto serve aver attivato le funzioni di Gemini all’interno di Google Foto. Fatto questo, entrando nell’editor tramite il pulsante Modifica dal visualizzatore di una foto, comparirà un nuovo pulsante chiamato Chiedi nella barra degli strumenti in basso.
Al primo utilizzo si viene accolti da una pagina informativa con la dicitura Esegui le modifiche più velocemente con Gemini, dove si trovano alcune spiegazioni sull’utilità dello strumento. Per andare avanti bisogna toccare Continua, accettando termini e condizioni. Dopodiché si apre una schermata con l’anteprima dell’immagine da modificare e la domanda Come vorresti modificare questa foto. Sotto, una barra di testo, con tanto di pulsante per dettare un messaggio vocale, permette di spiegare a Gemini cosa fare.
Una volta inviata la richiesta, l’app si mette al lavoro e propone quattro varianti diverse che dovrebbero rispondere a quanto chiesto. A quel punto si può scegliere una delle proposte, far ripartire la generazione tramite l’apposito pulsante sulla destra, continuare a domandare ulteriori ritocchi oppure salvare il risultato se convince.
Una precisazione doverosa. La qualità delle immagini prodotte da Gemini non è sempre impeccabile. Capita che una delle quattro soluzioni offerte risulti poco naturale o addirittura distante da ciò che era stato richiesto. Niente di drammatico, ma vale la pena saperlo per non aspettarsi miracoli a ogni scatto.
Aggiornare l’app per ricevere la novità
La versione 7.80 dell’app Google Foto è quella che porta con sé questa funzione del Pixel Drop di giugno 2026. Dietro al rilascio, però, sembra esserci la solita attivazione lato server, quindi il consiglio è di aggiornare l’app all’ultima versione e, se la novità non dovesse comparire subito, avere un po’ di pazienza e ricontrollare nei giorni successivi.
Per scaricare o aggiornare Google Foto su un dispositivo Android basta raggiungere la pagina dedicata sul Google Play Store e toccare Installa, se l’app non è ancora presente, oppure Aggiorna, qualora venga segnalata la disponibilità di una nuova versione.