Google Foto
Google Foto continua a evolversi e, dopo i recenti test legati al miglioramento della ricerca interna, sembra pronta a introdurre un nuovo strumento pensato per rendere l’organizzazione delle immagini ancora più intuitiva. L’app galleria del colosso di Mountain View sta infatti sperimentando la possibilità di trovare foto simili a quella che si sta visualizzando, grazie a una nuova opzione denominata “More like this”.
Come funzionerà la nuova ricerca
La funzione è stata individuata all’interno della versione 7.47 di Google Foto, analizzata dal noto leaker AssembleDebug. In pratica, nel menù a tre puntini che compare quando si apre una foto dovrebbe apparire la voce “Trova simili”. Selezionandola, l’app proporrà un set di immagini che condividono elementi visivi o contesti con quella appena aperta. L’idea è quella di agevolare l’utente nel recuperare scatti correlati senza dover ricordare date o parole chiave, sfruttando la potenza degli algoritmi di riconoscimento già integrati in Google Foto.
I limiti dei primi test
Al momento, però, la funzione sembra ancora acerba. Dai test riportati emerge che i risultati sono molto accurati quando la foto di partenza contiene un soggetto ben definito, come un contatore o un particolare oggetto; viceversa, in presenza di immagini più generiche, come uno schermo di smartphone o un paesaggio, la ricerca restituisce risultati meno pertinenti. Non è chiaro se Google intenda sfruttare modelli di intelligenza artificiale avanzata per raffinare il sistema o se, almeno inizialmente, si tratti di un’estensione delle capacità di riconoscimento già integrate.
Una funzione ancora in fase di sviluppo
È bene ricordare che “More like this” non è ancora disponibile pubblicamente: si tratta di un esperimento nascosto nel codice, che potrebbe arrivare nelle prossime settimane oppure essere rimandato (o addirittura cancellato). Se il rollout andrà in porto, l’opzione non sarà collocata nella scheda principale di ricerca, ma direttamente nell’interfaccia di visualizzazione delle foto, rendendola accessibile in un solo tocco.
Perché è una novità utile
La gestione di migliaia di scatti archiviati sul cloud può diventare caotica, e Google lo sa bene. Funzioni come questa puntano a trasformare Foto da semplice archivio a strumento “intelligente” di scoperta e recupero, sempre più integrato con i flussi quotidiani degli utenti. Per chi ama fotografare o archiviare ricevute e documenti, poter individuare velocemente immagini simili potrebbe fare la differenza, riducendo i tempi di ricerca e migliorando l’esperienza complessiva.