C’è un dettaglio che molti utenti Android aspettavano da parecchio e che finalmente arriva con Google Chrome 150: il pulsante Indietro dedicato nel menu del browser. Non è la rivoluzione del secolo, sia chiaro, ma è una di quelle piccole comodità che nella navigazione quotidiana finiscono per fare la differenza. Il browser di casa Google torna quindi protagonista, questa volta nella sua versione per smartphone Android, con una modifica tanto semplice quanto attesa.
La cosa curiosa è che questa funzione esisteva già da tempo su Chrome per iPhone. Un po’ paradossale, se ci si pensa, visto che stiamo parlando di un sistema, Android, che porta la firma della stessa azienda. Fino a oggi, nella parte alta del menu contrassegnato dai tre puntini, compariva soltanto il comando per avanzare alla pagina successiva. Del pulsante per tornare indietro, invece, nemmeno l’ombra.
Con l’arrivo di Chrome 150 la lacuna viene finalmente colmata. Va detto che si tratta di una mancanza sentita meno da chi è abituato alle gesture o al tasto di sistema per navigare tra le pagine. Ma per chi preferisce avere tutto a portata di mano direttamente nell’interfaccia, questo piccolo ritocco rende l’accesso ai comandi principali decisamente più immediato.
Cosa cambia nella disposizione del menu
L’aggiunta del nuovo pulsante ha portato con sé un po’ di riorganizzazione degli altri elementi. Il tasto dedicato alle informazioni sul sito, per esempio, è stato tolto per lasciare spazio a una nuova voce chiamata “Controlli del sito”. Di riflesso, le icone per aggiungere una pagina ai preferiti e quella per il download si sono spostate un po’ più verso destra.
Google ha poi messo mano anche alla denominazione di un’altra funzione. Quella che prima si chiamava “Aggiungi alla schermata Home” ora porta il nome di “Installa e crea collegamento”, e la si trova più in basso all’interno del menu. Un ritocco minimo, quasi impercettibile, ma che rientra nella logica generale di questo aggiornamento: piccole cose, ordinate meglio.
L’aggiornamento a Chrome 150 è già in distribuzione tramite il Play Store e raggiungerà in modo progressivo tutti i dispositivi Android compatibili. Chi non lo trova subito non deve preoccuparsi: come spesso accade con questo tipo di rilasci, il roll out avviene per gradi e potrebbe volerci qualche giorno prima di vedere la novità comparire sul proprio telefono.
Nel frattempo il mondo Android continua a muoversi anche su altri fronti, tra i nuovi pieghevoli Samsung Galaxy Z Fold 8, Ultra e Flip 8 già avvistati nei render prima dell’Unpacked, il futuro economico Galaxy A18 con i primi prezzi trapelati dal Regno Unito e i Pixel 11, attesi al debutto il 12 agosto secondo l’invito diffuso da Google.
