Trasferire password e passkey da e verso il Gestore delle Password di Google non è più soltanto una promessa scritta nelle note di rilascio. Dopo mesi di attesa e di indizi sparsi qua e là, la funzione ha iniziato davvero a raggiungere gli utenti. Si tratta di una di quelle novità che passano quasi inosservate ma che, nella pratica di tutti i giorni, cambiano parecchio la vita a chi gestisce decine di credenziali su dispositivi diversi.
Facciamo un passo indietro. Nella prima metà del 2025 Google aveva iniziato a lavorare per allineare il suo gestore al sistema di import ed export delle passkey tra dispositivi e piattaforme differenti. Il tutto seguendo lo standard annunciato dalla FIDO Alliance nell’autunno del 2024. Un progetto lungo, che a metà maggio di quest’anno sembrava vicino alla svolta grazie a nuove tracce emerse nel codice. Poi, con il primo bollettino di giugno 2026 dedicato agli aggiornamenti di sistema, è arrivato l’annuncio ufficiale.
Cosa dicono le note di rilascio e cosa cambia davvero
Tutto parte dalla versione 26.21 dell’app Google Play Services, datata 1 giugno 2026. È quel software che fa girare i servizi di Google su ogni dispositivo Android certificato, e proprio tra le sue note di rilascio compariva una riga passata un po’ in sordina. Nella sezione sicurezza e privacy si leggeva che ora è possibile importare ed esportare password e passkey tra il gestore di Google e i gestori di terze parti sfruttando lo standard Credential Exchange.
La vera novità, va detto, sta proprio nelle passkey. Fino a quel momento l’app permetteva soltanto di spostare le password classiche, con le due opzioni base di importazione ed esportazione. Adesso il discorso si allarga anche a quelle credenziali senza password che stanno diventando lo standard per l’accesso sicuro ai servizi online.
Come capita spesso, però, tra l’annuncio di una funzione e la sua reale disponibilità passa del tempo. Colpa dei cosiddetti rollout a scaglioni, cioè la distribuzione graduale che Google adotta per non riversare tutto in una volta sola. Stando a quanto emerso nelle ultime ore, il rollout sembra essere effettivamente partito e sta raggiungendo un numero crescente di utenti.
Come trovare le nuove opzioni e aggiornare l’app
Chi ha già ricevuto la novità troverà due nuove voci all’interno della scheda impostazioni del Gestore delle Password di Google. Si chiamano “Importa password e passkey” ed “Esporta password e passkey”. Prima al loro posto comparivano semplicemente “Esporta password” e “Importa password”, senza alcun riferimento alle passkey.
Per assicurarsi di avere l’ultima versione di Google Play Services sul proprio smartphone Android dotato dei servizi Google, basta raggiungere la pagina dedicata dell’app sul Play Store e, se disponibile, toccare il pulsante di aggiornamento. Vale la pena ricordare che questa applicazione non si trova cercandola nello store, e di norma si aggiorna in automatico su tutti i dispositivi che si appoggiano ai servizi di Mountain View.
L’arrivo di questa funzione rende molto più semplice il passaggio da un gestore di credenziali all’altro. Chi ha sempre affidato le proprie password a un servizio di terze parti potrà spostare tutto senza troppi passaggi macchinosi, portando con sé anche le passkey. E lo stesso vale nella direzione opposta, per chi decide invece di trasferire le proprie credenziali dentro l’ecosistema di Google.