Un’occhiata veloce a Google Calendar non sempre basta a capire tutto quello che serve. Quando si gestiscono più calendari contemporaneamente o si cerca di tenere sotto controllo eventi di ogni tipo, la cosa più sensata da fare è organizzarli con i colori. Ed è proprio qui che il calendario di Google ha sempre mostrato il fianco, con un limite che adesso viene finalmente superato.
Fino a oggi il problema era semplice. Google Calendar metteva a disposizione solo 11 colori predefiniti da assegnare agli eventi. Pochi, davvero pochi se l’agenda è piena e tutto inizia a confondersi. Adesso le cose cambiano. Google ha deciso di alzare l’asticella, ampliando la palette di base e aggiungendo una serie di opzioni di personalizzazione che prima nemmeno si potevano immaginare.
Google Calendar: ventiquattro tonalità e un mixer per crearne altre
I colori predefiniti disponibili passano da 11 a 24, e questo vale su tutte le piattaforme. Ma il vero salto in avanti riguarda chi usa la versione web o le API di Google Calendar. Qui arriva un selettore RGB completo, con una griglia che permette di accedere rapidamente fino a 200 sfumature. E se non bastasse, il mixer personalizzato apre la porta a milioni di varianti grazie ai codici Hex.
C’è un dettaglio che fa la differenza. Anche se i colori personalizzati si possono creare solo da un browser desktop, poi si sincronizzano senza problemi sulla vista mobile. Quindi quello che si imposta sul computer si ritrova anche sul telefono, senza dover fare nulla in più.
Nell’annunciare la novità, Google ha spiegato che si tratta di una richiesta arrivata da tempo sia dagli utenti aziendali che da quelli privati, che chiedevano da anni opzioni più flessibili. E in effetti bastava farsi un giro sui social per trovare commenti e lamentele a riguardo.
Qualcuno aveva persino inventato delle soluzioni alternative pur di cavarsela. Su Reddit c’è chi era arrivato a creare più calendari, ciascuno legato a un singolo tipo di evento, solo per moltiplicare la scelta dei colori. Un altro utente ha raccontato di usare moltissimo Google Calendar e di essere sempre stato infastidito da quanto fossero limitati i colori degli eventi. Diceva che dopo un po’ tutto finiva per fondersi insieme e diventava difficile leggere l’agenda al volo. Alla fine si era costruito una sua estensione per Chrome.
Come attivare i nuovi colori sul proprio account
La palette ampliata sta arrivando proprio in questi giorni per tutti gli utenti di Google Calendar, sia quelli con account personali che quelli con account Workspace. Il rollout dovrebbe completarsi nel giro di circa due settimane, quindi un po’ di pazienza se ancora non compare.
La funzione è attiva di default. Per usarla basta aprire Google Calendar e cliccare su un invito a un evento. Poi si seleziona Modifica e, accanto al nome, si tocca il colore attuale del calendario. Da lì si può aggiungere un’etichetta colore oppure crearne una propria, e infine salvare. In alternativa si può fare clic con il tasto destro su un evento già esistente per assegnare o creare un’etichetta colore.