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Ghost Rider con Ryan Gosling: al D23 arriva la data d’uscita

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Il film di Ghost Rider con Ryan Gosling ha finalmente una data di uscita, e arriva direttamente dal palco del D23, l’evento con cui Disney e Marvel hanno svuotato il sacco delle novità: appuntamento nelle sale il 28 luglio 2028. Una collocazione precisa, quindi, per uno dei progetti più chiacchierati degli ultimi mesi, anche se significa mettersi comodi e aspettare parecchio.

Due anni pieni, per essere esatti. Il che, tradotto in termini di calendario Marvel, colloca il motociclista infuocato ben oltre lo spartiacque rappresentato dai prossimi due capitoli degli Avengers. L’annuncio del film era arrivato soltanto il mese scorso, quindi la notizia è ancora fresca, ma il D23 ha aggiunto qualche tassello in più a un quadro che stava prendendo forma in fretta.

Ghost Rider dentro il nuovo corso dell’MCU

La data del 28 luglio 2028 non è casuale, e chi segue da vicino le mosse di Marvel Studios lo ha capito subito. Con quella collocazione, Ghost Rider diventa il secondo film del Marvel Cinematic Universe a uscire dopo Avengers: Secret Wars, fissato per dicembre 2027. Una posizione delicata, perché arriva esattamente nella fase in cui il franchise dovrebbe ripartire da basi diverse.

Il piano porta la firma di Kevin Feige, che ha scelto di avvicinare in modo inedito i due grandi film corali sugli Avengers. Secondo il capo di Marvel Studios, questa riorganizzazione della scaletta dovrebbe “scuotere l’MCU” quasi al livello di un reboot generale. Non un azzeramento vero e proprio, ma qualcosa che ci va molto vicino, con l’idea di ridare respiro a un universo narrativo che negli ultimi tempi ha accumulato più rami di quanti riuscisse a gestire.

In questo contesto, affidare a un personaggio come Ghost Rider il compito di aprire la strada nel dopo Secret Wars dice qualcosa sulle intenzioni dello studio. È un antieroe, è cupo, ha un immaginario tutto suo fatto di fiamme, catene e vendetta, e si presta a un tipo di racconto diverso dal cinecomic più solare a cui il pubblico è abituato. Nel frattempo l’attenzione resta concentrata su Avengers: Doomsday, il cui secondo trailer ha già svelato qualche dettaglio su Doom.

Ryan Gosling e la versione ancora misteriosa del personaggio

Su Ryan Gosling nel ruolo del protagonista non ci sono dubbi, quella è l’unica certezza consolidata. Quello che invece rimane ancora avvolto nel mistero è quale Ghost Rider vedremo sullo schermo. Il personaggio ha attraversato decenni di fumetti cambiando volto e motociclista più di una volta, partendo dalla versione originale degli anni 70 fino alle incarnazioni più recenti, e Marvel per ora non ha sciolto la riserva.

La scelta non è secondaria, perché ogni versione porta con sé un tono differente, un contesto storico diverso e una galleria di personaggi secondari che cambia radicalmente. Una cosa che gli appassionati hanno già iniziato a discutere, in attesa che dallo studio arrivi qualche indicazione più concreta sulla direzione presa dalla sceneggiatura.

Per Gosling, comunque, si tratta di un momento professionale piuttosto denso, e il legame con Disney si sta facendo sempre più stretto. Oltre al progetto Marvel, l’attore è coinvolto anche in Star Wars: Starfighter, il nuovo capitolo dell’universo fantascientifico della compagnia. Due franchise giganteschi nello stesso portafoglio di impegni, con registri recitativi lontanissimi tra loro, a conferma di un eclettismo che l’attore ha coltivato con una certa costanza nel corso della sua carriera.

Il quadro complessivo che emerge dal D23 è quello di una Marvel decisa a rimettere ordine nei propri piani, con date sul calendario e un percorso che punta molto sull’effetto rilancio. Ghost Rider, in quell’estate 2028, si troverà nella posizione di chi deve dimostrare che la scommessa funziona, subito dopo che i due Avengers avranno rimescolato le carte.

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