Dopo il successo travolgente del Galaxy Z Fold 8, che in alcuni mercati ha già polverizzato i record di prenotazioni, Samsung sembra pronta a rilanciare con una novità che tocca proprio il cuore dei suoi pieghevoli. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dall’industria, il colosso sudcoreano starebbe già lavorando a una tecnologia di display pieghevole destinata al prossimo Galaxy Z Fold 9, con l’obiettivo di migliorare qualcosa che molti davano ormai per risolto: la resistenza dello schermo.
La sigla da tenere a mente è CTG, ovvero center etched thin glass, chiamata anche Hybrid UTG. L’idea è più semplice di quanto sembri. Invece di assottigliare tutto il vetro di copertura, questa tecnica riduce lo spessore soltanto nella zona centrale, quella dove il telefono si piega. Il resto del pannello rimane più spesso e quindi più solido. Il risultato dovrebbe essere un dispositivo che si chiude con maggiore facilità ma che allo stesso tempo guadagna in rigidità e durata complessiva. Un compromesso intelligente, insomma, tra flessibilità e robustezza.
Arriverà davvero sul Galaxy Z Fold 9?
Qui le cose si fanno meno certe. La tecnologia CTG è ancora piuttosto acerba e Samsung dovrà superare parecchi ostacoli prima di poterla produrre su larga scala. Il problema principale riguarda proprio la lavorazione del centro del vetro. Togliere materiale da quella porzione rischia di creare una superficie irregolare, con lo schermo che potrebbe non apparire perfettamente piatto se osservato da certe angolazioni. Non proprio un dettaglio da poco per chi punta all’esperienza premium.
Una fonte anonima del settore display, citata ad agosto del 2026, ha spiegato che Samsung Electronics sta accelerando sull’adozione di queste tecnologie di nuova generazione, CTG inclusa, per rispondere ai concorrenti più agguerriti. La conferma definitiva, però, dovrebbe arrivare intorno al quarto trimestre di quest’anno. Fino ad allora resta tutto sul piano delle ipotesi.
Il tempismo, del resto, non è casuale. Apple è attesa al debutto nel segmento dei pieghevoli con il suo primo iPhone pieghevole il mese prossimo, e questo mette Samsung sotto una pressione nuova per difendere il suo ruolo di leader. Il mercato, intanto, continua a crescere. Le previsioni per il 2027 parlano di spedizioni globali che supereranno la soglia dei 100 milioni di unità, con un aumento vicino al 30% su base annua.
La durabilità resta il vero nodo
Il mercato dei telefoni pieghevoli è cresciuto con costanza negli ultimi anni, ma c’è ancora una fetta di utenti che esita ad abbracciare questo formato. E il motivo è quasi sempre lo stesso: la paura che lo schermo o la cerniera si rovinino nel tempo. Tecnologie come la CTG potrebbero cambiare le carte in tavola, rendendo l’esperienza più affidabile.
Abbinata a componenti come la cerniera Flex Titanium già montata sul Galaxy Z Fold 8, una novità del genere spingerebbe i pieghevoli oltre lo status di gadget curioso, trasformandoli in una scelta quotidiana per un pubblico più ampio. Entrambi i modelli del Galaxy Z Fold 8 hanno segnato numeri notevoli per Samsung, ma con l’arrivo dell’iPhone Ultra alle porte l’azienda dovrà alzare ancora l’asticella. Se lo sviluppo, la produzione e l’adozione della CTG andranno a buon fine, il prossimo Galaxy Z Fold 9 avrà un asso in più da giocare, che sia l’aggiornamento chiave della generazione o un miglioramento più discreto ma comunque concreto.










