Nuove indiscrezioni sul Galaxy Watch 9 arrivano a chiarire quasi tutto quello che c’è da sapere sui prossimi smartwatch di Samsung, compreso il motivo per cui l’azienda potrebbe chiedere un prezzo più alto rispetto al passato. Dopo i primi leak sui prezzi di Galaxy Z Fold 8, Z Flip 8 e degli orologi, ora il quadro è decisamente più definito, e ci sono un paio di dettagli che meritano attenzione.
Addio Exynos, dentro Qualcomm
Il cambio più interessante riguarda il cuore pulsante dei nuovi dispositivi. Secondo un report pubblicato il 13 luglio 2026, Samsung non userà un chip prodotto internamente per il Galaxy Watch 9 e per il Galaxy Watch Ultra 2. Al loro posto ci sarebbe lo Snapdragon Wear Elite di Qualcomm, un processore che l’azienda aveva già mostrato al MWC 2026 di Barcellona, lasciando intendere che avrebbe alimentato diversi wearable in arrivo, inclusi proprio i futuri modelli Galaxy Watch.
Non è quindi una sorpresa clamorosa. Se il leak fosse confermato, la serie Galaxy Watch 9 potrebbe distinguersi per una ricarica molto più veloce, prestazioni migliori, maggiore efficienza e funzioni di intelligenza artificiale gestite direttamente sul dispositivo. Un chip a 3nm, insomma, con tutto quello che ne consegue in termini di consumi e potenza.
Batteria, la vera novità
Il dato più succoso riguarda la batteria. Il report indica che il Galaxy Watch Ultra 2 dovrebbe montare una cella da 800mAh, contro i 590mAh del primo Galaxy Watch Ultra. Un salto notevole, che potrebbe tradursi in un’autonomia sensibilmente migliore per chi usa l’orologio in modo intensivo.
Sul Galaxy Watch 9, invece, atteso nelle versioni da 40mm e 44mm, Samsung sembra aver scelto la strada della prudenza. Il modello più piccolo dovrebbe debuttare con la stessa batteria da 325mAh vista sul Galaxy Watch 8. La variante da 44mm guadagnerebbe appena 10mAh, arrivando a 445mAh contro i 435mAh della generazione precedente. Poca roba, a dirla tutta.
Non finisce qui. Il leak parla di Bluetooth 6.0 per tutti i modelli, Wi-Fi dual band, varianti pronte per LTE e cassa in titanio per buona parte del Galaxy Watch Ultra 2. Materiali premium, insomma, che vanno a comporre un pacchetto tecnico piuttosto solido.
Il prezzo fa storcere il naso
Qui si arriva al nodo della questione. I nuovi Galaxy Watch dovrebbero costare di più rispetto al passato, e Samsung non è l’unica a muoversi in questa direzione, visto che anche il Pixel Watch 5 di Google potrebbe seguire la stessa logica. Il problema è la reazione degli utenti, che non è affatto entusiasta.
Per molti appassionati un prezzo di circa 749 euro per il Galaxy Watch Ultra 2 significa spingersi un po’ troppo oltre. E se le cifre trapelate fossero corrette, il rischio concreto è che parte della domanda si sposti verso gli Apple Watch. I dati sul mercato lo confermano: nel primo trimestre del 2026 le spedizioni globali di smartwatch sono cresciute del 4 per cento su base annua, con Apple in testa a quota 23 per cento.
Sulla carta il Galaxy Watch Ultra 2 sembra un vero campione tra i wearable, con specifiche di tutto rispetto. Ma il dubbio resta, ed è tutto legato al cartellino. Anche ipotizzando un debutto attorno ai 610 euro invece dei 749 stimati, il solo chip Wear Elite e l’aumento della batteria potrebbero non bastare a giustificare la cifra richiesta.