La prossima Apple Pencil potrebbe portare con sé una novità che pochi si aspettavano, e non riguarda tanto nuove funzioni quanto la possibilità di ripararla senza troppi grattacapi. Secondo quanto anticipato da Mark Gurman nella sua newsletter Power On, Apple sta lavorando a due modelli inediti di pennino, previsti per la prima metà del 2027 insieme alla nuova generazione di iPad Pro. Un aggiornamento che, sulla carta, sembra minore ma che nasconde un dettaglio interessante.
I due nuovi pennini andranno a sostituire gli attuali modelli, quello base e quello Pro. Il primo, identificato internamente con la sigla B582, prende il posto della Apple Pencil economica che oggi si ricarica tramite USB-C. Il secondo, chiamato B632, rinnova invece la Apple Pencil Pro, il modello con feedback aptico e gesto di pressione arrivato nel 2024 insieme all’iPad Pro con chip M4.
Apple Pencil: perché il 2027 è la data giusta
Apple ha l’abitudine di abbinare i nuovi pennini alle nuove generazioni di iPad, quindi la tempistica torna. Il prossimo iPad Pro, atteso appunto nel 2027, dovrebbe restare piuttosto simile nell’aspetto e concentrarsi sui cambiamenti interni. Rinnovare la linea di accessori, in questo scenario, offre comunque qualcosa di nuovo da mettere in vetrina al momento del lancio.
C’è però anche un motivo che ha poco a che fare con il marketing. Apple starebbe lavorando per adeguarsi alle regole europee sulle batterie sostituibili. Gli iPhone, con ogni probabilità, riusciranno a schivare l’obbligo grazie alla longevità delle loro batterie, ma il pennino non gode dello stesso trattamento. E qui sta il punto: gli attuali modelli sono praticamente incollati all’interno, quindi difficilissimi da aprire e riparare. Un nuovo sistema per la batteria potrebbe finalmente rendere la Apple Pencil un accessorio riparabile.
Chi usa la S Pen di Samsung può guardare tutto questo con una certa tranquillità, dato che il pennino coreano offre già parti sostituibili. Apple, in sostanza, si limiterebbe a recuperare terreno, non certo a innovare oltre la concorrenza.
Chi ha davvero convenienza ad aspettare
Per chi sta valutando l’acquisto di un iPad Pro o di un nuovo pennino, c’è un motivo concreto per pazientare fino al ciclo del 2027. A trarne il beneficio maggiore saranno soprattutto illustratori e chi prende appunti usando la Apple Pencil Pro, visto che feedback aptico, gesto di pressione e supporto a Find My la rendono già la metà più completa della gamma. Chi invece resta sul modello base con USB-C avrà un aggiornamento più contenuto, ma comunque gradito.
Gurman ha un curriculum solido quando si tratta di prevedere le mosse hardware di Apple con largo anticipo, quindi la notizia va presa sul serio nonostante manchi ancora più di un anno all’arrivo effettivo di questi prodotti.
Un pennino che dura più a lungo e che non costringe a comprarne uno nuovo appena la batteria dà segni di cedimento è esattamente il tipo di miglioramento silenzioso che fa comodo. Non ci sarà nessun gesto rivoluzionario né grande annuncio scenografico, ma la possibilità di riparare la Apple Pencil invece di buttarla via cambia parecchio nell’uso quotidiano. E se sarà la pressione normativa europea a spingere verso un design più facile da sistemare, tanto meglio.