Samsung Galaxy A18 non è ancora ufficiale, eppure ne conosciamo già la forma e diversi dettagli tecnici. Il merito va ai dati CAD trapelati in rete, che non sono semplici disegni immaginati a tavolino ma derivano dai file di fabbrica condivisi con i produttori di cover mesi prima del debutto. Per questo dimensioni e sagoma vanno prese piuttosto sul serio. La cosa che cattura di più l’attenzione, però, non è il design, quanto il cambio di processore che riguarderebbe la variante 5G.
Un design che cambia pochissimo
Sul piano estetico l’aggiornamento è quasi impercettibile. Galaxy A18 conserva lo stesso layout a tripla fotocamera del predecessore, con un alloggiamento leggermente più piatto contro la scocca. Le misure sono praticamente sovrapponibili a quelle dell’A17: si parla di 164,4 x 77,8 x 7,84 mm contro i 164,4 x 77,9 x 7,5 mm del modello attuale, quindi 0,34 mm in più di spessore. Nulla che si noti a occhio, insomma. Resta anche il display da 6,7 pollici con il classico notch a goccia, confermato dalle indiscrezioni.
Anche il comparto fotografico dovrebbe restare invariato, dato che il modulo è lo stesso. Ci si aspetta un sensore principale da 50 megapixel con stabilizzazione ottica, un ultragrandangolare da 5 megapixel e una macro da 2 megapixel, più una fotocamera frontale da 13 megapixel. Niente di clamoroso, ma parliamo di fascia entry-level e Samsung non ha mai venduto questi telefoni come piccole macchine fotografiche.
Il vero cambiamento è sotto la scocca
Qui la faccenda si fa più interessante. La variante 5G dovrebbe abbandonare l’Exynos 1330 per passare a un chip Qualcomm Snapdragon, con alcune fonti che puntano allo Snapdragon 6s Gen 3. La versione 4G, invece, resterebbe legata a MediaTek, con ogni probabilità lo stesso Helio G99 già visto sull’A17 4G. Se la cosa venisse confermata, lo Snapdragon 6s Gen 3 garantirebbe prestazioni un filo migliori rispetto all’Helio G99, pur restando entrambi soluzioni pensate per la fascia più economica. Occhio però: chipset, batteria e ricarica sono ancora voci da prendere con le pinze.
Sul fronte energia, quel piccolo aumento di spessore potrebbe tradursi in una capacità leggermente superiore rispetto ai 5.000 mAh dell’A17, ma di certezze non ce ne sono. Un dato solido, invece, è il numero di modello della versione 4G, SM-A185F, già comparso nel database GSMA. Quindi il dispositivo esiste ed è stato certificato.
Vale la pena spiegare perché Galaxy A18 conta più di quanto lasci intendere. Nel primo trimestre del 2026 Samsung avrebbe occupato cinque delle dieci posizioni tra gli smartphone più venduti al mondo, e si trattava tutti di modelli economici della serie A. Sia l’A17 5G sia l’A17 4G, i due telefoni che l’A18 andrà a sostituire, figuravano in quella classifica. Sono questi apparecchi, non i costosi Galaxy S, a fare davvero i numeri per l’azienda.
Quando arriverà sul mercato?
Per quanto riguarda i tempi, il lancio è atteso in autunno 2026, con la produzione di massa che dovrebbe partire ad agosto. Il prezzo stimato si aggira sui 199 euro per la versione 5G e sui 169 euro per la 4G, in linea con quanto costava l’A17 al debutto. Chi ha bisogno di un telefono subito può tranquillamente puntare sull’A17 in offerta, che nel frattempo sarà calato ulteriormente.
L’A18 è esattamente ciò che ci si aspetta da un aggiornamento annuale della serie A: ritocchi qua e là, nessuno stravolgimento e un volume di vendite capace di mettere in difficoltà parecchi top di gamma. Il passaggio a Snapdragon sulla versione 5G resta l’unica novità davvero degna di nota, e anche quella attende ancora una conferma ufficiale.