Le patch di luglio per la serie Galaxy S26 hanno cominciato a fare capolino anche in Italia, dopo il debutto in Corea del Sud avvenuto solo pochi giorni fa. Samsung ha quindi allargato la distribuzione dell’aggiornamento a livello globale, e il nostro Paese è tra quelli già raggiunti. A ricevere il pacchetto sono Galaxy S26, S26 Plus e S26 Ultra, i tre modelli che compongono la gamma di punta della casa coreana.
Cosa cambia con il nuovo aggiornamento
Il peso del download resta piuttosto contenuto, almeno stando a quanto abbiamo potuto verificare su uno degli esemplari in nostro possesso. Sul modello base si parla di circa 455 MB, una cifra che potrebbe crescere leggermente sull’Ultra. Su quest’ultimo, però, non abbiamo potuto fare la prova diretta, dato che il dispositivo è al momento impegnato con la beta della One UI 9.0. L’update porta la versione del sistema operativo alla sigla S94xBXXS4AZG5 / S94xBOXM4AZG5 / S94xBXXS4AZG5.
Trattandosi di patch di sicurezza, la base software non subisce cambiamenti. Si resta quindi su One UI 8.5 e Android 16, senza stravolgimenti sotto il profilo delle funzioni o dell’interfaccia. Le novità riguardano esclusivamente la protezione del dispositivo e comprendono correzioni per ben 57 criticità, distribuite tra le vulnerabilità proprie di Android e quelle legate in modo specifico alla UI di Samsung. Un lavoro di manutenzione, insomma, che non porta nulla di visibile all’utente ma che ha il suo peso in termini di sicurezza.
Come procedere con l’installazione
Il consiglio, come sempre, è di non rimandare troppo. Per scaricare l’ultimo pacchetto basta aprire il menù Impostazioni, entrare nella sezione Aggiornamento Software e toccare il tasto Cerca aggiornamenti che si trova nella parte bassa dello schermo. Una volta completato il download, il Galaxy S26 chiederà un riavvio per portare a termine l’operazione.
Un piccolo accorgimento va tenuto a mente prima di partire. Per avviare l’installazione serve almeno il 30% di autonomia residua, quindi meglio assicurarsi che la batteria sia sufficientemente carica oppure tenere lo smartphone collegato alla presa. Chi ha già ricevuto la notifica può procedere senza problemi, mentre chi ancora non la vede può forzare il controllo manuale con la procedura appena descritta. La distribuzione, del resto, procede in modo graduale e potrebbe volerci qualche ora prima che l’aggiornamento compaia su tutti i dispositivi presenti sul territorio italiano.