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Fujifilm instax mini Evo 2: touchscreen e video prima del click

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Fujifilm ha appena annunciato instax mini Evo 2, la seconda generazione di una delle sue fotocamere istantanee più riconoscibili. Il primo modello aveva raccolto parecchi consensi e il nuovo arrivato prova a spingersi oltre su diversi fronti, a partire da un display touchscreen che prima mancava del tutto e da una funzione video piuttosto curiosa. Il design resta molto particolare, come da tradizione della serie, e dimostra ancora una volta che le fotocamere istantanee continuano ad avere un pubblico affezionato che non accenna a diminuire.

Touchscreen e inquadratura più ampia, cosa cambia nell’uso quotidiano

La novità che salta subito all’occhio è lo schermo LCD da 4,5 pollici con controllo a sfioramento, assente sulla prima Evo. Comporre il fotogramma, modificare le impostazioni e guardare l’anteprima diventa questione di un tocco, senza dover passare da un menù fisico all’altro. Per chi aveva trovato macchinosa la navigazione del modello precedente si tratta di un cambiamento tutt’altro che marginale.

instax mini Evo 2

Credits: TecnoAndroid

Accanto al nuovo pannello arriva instax Expanded View, una modalità che mostra sul display un campo visivo più largo rispetto alla porzione che finirà davvero sulla pellicola. In sostanza funziona come una guida per l’inquadratura e aiuta a non escludere per sbaglio soggetti importanti ai margini della foto. Torna comoda soprattutto negli scatti di gruppo, ma anche quando la mano non è proprio fermissima.

La trovata più originale però porta il nome di instax Immersive Movie. Ogni volta che si preme il pulsante di scatto, la fotocamera conserva in automatico i quattro secondi che precedono il click. Ne nasce un breve filmato che racconta l’istante appena prima della foto, con quel movimento e quell’atmosfera che un’immagine ferma non riesce a trasmettere. C’è un dettaglio da tenere presente perché la memoria interna non gestisce la registrazione video, quindi per sfruttare questa funzione serve una scheda microSD, venduta a parte.

Effetti, sensore e stampa della nuova istantanea Fujifilm

Sul fronte creativo instax mini Evo 2 conserva quello che aveva reso interessante la prima versione. Ci sono ancora le 10 modalità obiettivo, tra cui Soft Focus e Light Leak, e le 10 opzioni di pellicola come Monochrome e Retro. Combinandole si arriva fino a 100 effetti differenti. Le ghiere analogiche sull’obiettivo e il selettore delle pellicole restano fisici, con un riscontro tattile piacevole a ogni rotazione che dà alla macchina un sapore volutamente vintage.

Dal punto di vista tecnico il sensore CMOS misura 1/2,77 pollici e offre circa 5 megapixel effettivi. La stampa avviene su pellicola instax mini nel formato 2 x 3 pollici a 600 dpi, con due modalità colore a disposizione. instax Rich Mode punta su tonalità vivaci, mentre instax Natural Mode restituisce un risultato più classico e misurato. Completano la dotazione lo specchietto integrato per i selfie, la ricarica tramite porta USB Type C e la possibilità di stampare le foto presenti sullo smartphone grazie all’app gratuita instax mini Evo.

Il passo avanti rispetto al modello originale è evidente, soprattutto per merito del touchscreen e della registrazione dei secondi che precedono lo scatto. La nuova istantanea di Fujifilm arriverà nei negozi italiani a fine novembre 2026 al prezzo ufficiale di 279,99 euro, ovvero 80 euro in più rispetto alla prima generazione, una cifra che la colloca in una fascia decisamente premium per questo tipo di prodotto.

Fonte: TecnoAndroid

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