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Freddie Mercury approvò la scena di Wayne’s World prima di morire

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Poco prima di morire Freddie Mercury chiese di vedere in anteprima una delle sequenze più celebri della storia della commedia, quella di Wayne’s World in cui risuona Bohemian Rhapsody. Il frontman dei Queen diede il suo benestare in prima persona, e quel via libera finì per cambiare il destino della canzone negli Stati Uniti. Il film uscito nelle sale arrivò infatti quando il cantante se n’era già andato, ma la sua approvazione era arrivata in tempo.

Si tratta senza dubbio della scena più famosa e riconoscibile della pellicola. Dopo una breve introduzione Mike Myers e Dana Carvey, seduti in macchina, fanno partire il brano e si scatenano come se non ci fosse un domani. Una sequenza diventata leggendaria, capace di riportare la musica della band ovunque. Il pezzo risalì fino alla seconda posizione delle classifiche statunitensi, nonostante Mercury fosse scomparso tre mesi prima dell’arrivo del film nei cinema. Quello che in pochi sanno è che il cantante aveva visto la sequenza e l’aveva approvata prima della morte.

La paura di Mike Myers e il ruolo di Brian May

Dietro quella scena così spensierata c’era in realtà parecchia ansia. Mike Myers temeva che il momento non risultasse abbastanza divertente e aveva paura che potesse sembrare come “fare pipì su un Picasso”, per usare la sua stessa immagine. Il timore di mancare di rispetto a un capolavoro era concreto, così la produzione decise di contattare direttamente i Queen per ottenere la loro approvazione.

Il primo a visionare il materiale fu Brian May, che però fece soprattutto da tramite tra Myers e Mercury. Il cantante in quel periodo era già molto malato, eppure guardò il filmato. Secondo il racconto dello stesso chitarrista, Freddie Mercury rise e trovò la sequenza geniale. Un giudizio che spazzò via ogni dubbio. Pochi giorni più tardi l’attore ricevette a casa una lettera firmata da May, in cui si raccontava quanto la scena fosse piaciuta all’intera band. Insieme alla lettera arrivò anche una chitarra autografata. Un ribaltamento quasi surreale per chi aveva passato settimane convinto di poter offendere uno dei propri gruppi del cuore, e che invece si ritrovò ringraziato con uno degli oggetti più preziosi dei musicisti stessi.

Un film nato quasi per caso e diventato di culto

Wayne’s World fu una di quelle rarità che potevano nascere solo all’inizio degli anni Novanta. Diretto da Penelope Spheeris e interpretato da Mike Myers, Dana Carvey e Rob Lowe, il film dura un’ora e 32 minuti e porta la data di uscita del 10 luglio 1992 nella scheda della pellicola. Lo stesso Myers non era nemmeno sicuro che sarebbe mai approdato nelle sale cinematografiche.

Poco dopo, invece, l’America intera si ritrovò a imitare quel movimento della testa così stravagante, ripetuto all’infinito sulle note di Bohemian Rhapsody. Un gesto entrato nell’immaginario collettivo con la benedizione del cantante dei Queen, che aveva fatto in tempo a vedere quella sequenza e a riderci sopra prima di andarsene. L’uscita di questa opera di culto finì così per riportare la band al successo negli Stati Uniti.

Fonte: TecnoAndroid

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