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Interessanti novità per il fotovoltaico in Europa
Il successo di tale iniziativa risiede nell’architettura tandem delle celle. Quest’ultima combina due materiali complementari. Lo strato di silicio tradizionale converte le lunghezze d’onda meno energetiche dello spettro solare. Mentre lo strato di perovskite assorbe quelle più energetiche. Tale sinergia consente di sfruttare al massimo la luce solare. Superando il limite teorico di efficienza delle celle in silicio puro. Quest’ultimo si aggira intorno al 29%. Con l’adozione di tali tecnologie, gli scienziati puntano a raggiungere il 40% di efficienza. Aprendo nuove possibilità per la diffusione su larga scala delle rinnovabili.
Tra i principali vantaggi del fotovoltaico con celle tandem, spiccano i bassi costi di produzione della perovskite. Con il suo bandgap sintonizzabile, e la capacità di assorbire una gamma più ampia di lunghezze d’onda della luce. Restano però diverse sfide da affrontare. La stabilità delle perovskiti, ad esempio, è ancora un punto critico. Ciò considerando che risultano particolarmente sensibili all’umidità. Inoltre, è necessario perfezionare i processi di deposizione e migliorare la durata delle celle. Al fine di garantire una maggiore affidabilità nel tempo.
In ogni caso, la possibilità di produrre celle ad alta efficienza direttamente in Europa contribuirà a rafforzare l’autonomia energetica del continente. Promuovendo un futuro più sostenibile. Il programma di ricerca proseguirà nei prossimi anni. L’obiettivo è avviare la produzione su larga scala. La tecnologia tandem non solo trasformerà il settore fotovoltaico. Ma contribuirà a rendere l’energia solare una risorsa più accessibile.
Fonte: TecnoAndroid








