La collaborazione tra Fortnite e Vampire Survivors sembrava cosa fatta, eppure adesso pende un punto interrogativo bello grosso. Tutta colpa, se così possiamo dire, delle ultime mosse di Epic Games sull’intelligenza artificiale generativa. Durante la presentazione dedicata ai prossimi crossover del battle royale, lo studio aveva confermato l’arrivo del celebre survivor roguelike. Poi, nel giro di poche ore, è cambiato tutto. O quasi. A gettare benzina sul fuoco è stato Poncle, lo sviluppatore dietro Vampire Survivors, con un commento pubblicato su Reddit che lasciava intendere parecchio. Niente comunicati ufficiali roboanti, solo poche righe che però hanno fatto rumore.
Cosa ha detto Poncle e perché
Il messaggio è chiaro nelle intenzioni, anche se misurato nei toni. “Dopo le notizie di oggi sull’utilizzo dell’IA generativa da parte di Epic per creare ogni tipo di risorsa di gioco, inclusi i personaggi di Fortnite, stiamo attualmente riesaminando la nostra collaborazione con Fortnite. Vi faremo sapere se ci saranno sviluppi.” Una frase secca, quasi burocratica, ma con un sottotesto che non passa inosservato.
Il riferimento sembra puntare a due cose distinte. Da un lato la presentazione delle nuove funzionalità basate sull’IA in Unreal Engine 6. Dall’altro un video diffuso da Epic nei giorni scorsi, in cui si mostra il processo creativo seguito dagli artisti di Fortnite. Ed è proprio questo secondo elemento, probabilmente, ad aver fatto storcere il naso a Poncle.
L’IA dentro Unreal Engine e i dubbi sugli asset
Durante l’Unreal Fest, Epic ha tirato fuori un nuovo plugin sperimentale che integra modelli di intelligenza artificiale generativa come Claude e Gemini direttamente nel motore grafico. L’azienda li definisce “moltiplicatori di creatività e produttività”, strumenti pensati per liberare i team dalle attività più manuali e lasciargli spazio sugli aspetti creativi e tecnici davvero importanti. Almeno sulla carta, l’idea è quella.
Nella dimostrazione si è visto come l’IA possa cambiare al volo l’illuminazione di una scena oppure inserire nuovi oggetti nell’ambiente. Roba che, fino a poco fa, richiedeva tempo e mani esperte. Ma il punto più delicato per Poncle riguarda un altro video, quello pubblicato questa settimana, dove gli artisti usano proprio la generativa per sfornare rapidamente concept di personaggi e ambientazioni destinati a Fortnite. Il timore, a quel punto, diventa concreto. Se la collaborazione dovesse andare avanti, anche una parte degli asset legati a Vampire Survivors potrebbe in teoria nascere seguendo questo stesso percorso. E per uno studio attento a come viene realizzato il proprio universo visivo, non è un dettaglio da poco.
Vale la pena ricordare che Unreal Engine 6 permetterà di usare le skin di Fortnite in altri giochi costruiti sullo stesso motore, e viceversa. Un’apertura interessante, che però porta con sé domande sul modo in cui questi contenuti vengono prodotti. Per ora Poncle non ha aggiunto altro sulle proprie perplessità, e non si sa nemmeno quando l’accordo con Epic fosse stato chiuso. Dal canto suo, Epic Games non ha ancora commentato pubblicamente la vicenda.