Il restyling grafico di Fire TV è ufficialmente partito, e stavolta conviene fermarsi un attimo a guardarlo. Amazon ha avviato il rollout della nuova interfaccia, quella che molti avevano già ribattezzato “il clone di Google TV” fin dal primo annuncio di inizio anno. Adesso ci siamo davvero, perché il nuovo look sta raggiungendo tutti i dispositivi di attuale generazione, e non parliamo di un semplice ritocco da archiviare in fretta.
I modelli coinvolti sono diversi. Tra questi ci sono Fire TV Stick 4K Select, Fire TV Cube e le Ember TV arrivate lo scorso autunno, compresa quella da 55 pollici che in queste settimane si trova anche in offerta durante il Prime Day 2026. Amazon ha poi fatto sapere che l’espansione andrà avanti nel corso dell’estate, allargandosi anche ad altri dispositivi prodotti da aziende terze. Insomma, il piano è ampio e punta a coprire un parco hardware piuttosto vasto.
Cosa cambia davvero nell’aspetto e nella velocità
Dal punto di vista visivo la nuova interfaccia cambia parecchio. Angoli arrotondati, gradienti rivisti, una tipografia diversa e una spaziatura più curata: il risultato è un look molto più moderno rispetto a quella grafica piatta che accompagnava i dispositivi Fire TV ormai da anni. Ma la cosa più interessante non riguarda l’estetica. Amazon parla infatti di un miglioramento della velocità compreso tra il 20 e il 30 per cento in alcuni scenari d’uso. Per chi accende questi dispositivi tutti i giorni, è il tipo di differenza che si percepisce subito, senza bisogno di metterci troppa attenzione.
C’è poi tutta la parte legata all’organizzazione, che era una delle più criticate. Arriva una scheda dedicata ai contenuti degli abbonamenti attivi, così da ritrovarli più facilmente. Spunta anche un pannello di scorciatoie rapide e la possibilità di fissare fino a 20 app nella schermata principale. Piccole cose, forse, ma che messe insieme rispondono ad alcune delle lamentele più ricorrenti sull’interfaccia precedente, che ormai mostrava i suoi anni rispetto alla concorrenza.