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Find Hub, Google prepara i promemoria per gli oggetti dimenticati

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Google sta lavorando a due nuove funzioni per l’app Find Hub, e lo fa con una certa urgenza. Il motivo è semplice: l’11 novembre debutterà Pixel Tag, almeno negli Stati Uniti, e la rete di localizzazione dell’azienda deve farsi trovare pronta. Le novità in questione erano già emerse a settembre, quando si era parlato dei promemoria per gli oggetti dimenticati e della possibilità di far suonare lo smartphone partendo dall’accessorio collegato. Da allora lo sviluppo è andato avanti e oggi il quadro appare decisamente più chiaro.

Per inquadrare il contesto bisogna tornare al 12 agosto, giorno in cui Big G ha presentato Pixel Tag durante lo stesso evento dedicato agli smartphone della gamma Pixel 11 e allo smartwatch Pixel Watch 5. Nei mesi successivi il colosso di Mountain View ha lavorato parecchio sulla propria rete di localizzazione dei dispositivi, con un doppio obiettivo: accogliere al meglio il primo localizzatore della famiglia Pixel e renderla abbastanza completa da competere con la rete Dov’è di Apple.

I passi già compiuti e quelli in arrivo su Find Hub

Qualcosa si è già mosso. Con il primo bollettino mensile dell’aggiornamento di sistema di ottobre 2026 e un aggiornamento di Google Play Services, l’azienda ha introdotto il supporto ai tag con NFC e ha reso più semplice la configurazione dei localizzatori all’interno di Find Hub. Una versione recente dell’app, invece, contiene diverse stringhe di codice che svelano parecchi dettagli sulle due funzioni ancora in cantiere.

La prima riguarda i promemoria per i dispositivi dimenticati. Non saranno limitati agli oggetti a cui è associato un localizzatore ma funzioneranno anche con altri accessori supportati, come ad esempio le cuffie. Il principio è intuitivo: chi si allontana lasciando indietro uno degli oggetti per cui ha attivato l’avviso riceverà una notifica sullo smartphone.

Per evitare segnalazioni superflue Google introdurrà però le zone di esclusione. In pratica sarà possibile indicare dei luoghi in cui gli avvisi non scatteranno, magari perché lasciare lì un certo oggetto è una scelta voluta e non una distrazione. Queste aree potranno essere generiche, quindi valide per tutti i dispositivi, oppure specifiche per un singolo accessorio o per gruppi di accessori.

C’è poi un altro aspetto interessante. Sembra infatti che l’utente potrà spostare le impostazioni del promemoria da uno smartphone a un altro dispositivo Android, e non si parla solo di telefoni ma anche di tablet e notebook.

Suoneria inversa e trasferimento delle impostazioni tra dispositivi

Lo stesso meccanismo varrà anche per la seconda novità, la cosiddetta suoneria inversa. Si tratta della funzione che permette di far squillare lo smartphone direttamente dall’oggetto a cui è collegato, utile per esempio quando il telefono sparisce tra i cuscini del divano. Anche in questo caso sarà previsto il trasferimento delle impostazioni da un dispositivo all’altro.

Il vantaggio concreto è evidente. Non servirà più disaccoppiare e accoppiare di nuovo un tag o un accessorio ogni volta che si passa da uno smartphone a un tablet o a un notebook, perché basterà spostare queste funzionalità sul dispositivo desiderato.

Al momento tutte queste novità restano nascoste nel codice dell’app Find Hub e non è ancora chiaro quando Google abbia intenzione di distribuirle. L’arrivo di Pixel Tag previsto per l’11 novembre potrebbe comunque accelerare i tempi.

L’app Find Hub è preinstallata sui dispositivi Android certificati dotati dei servizi Google e si aggiorna come qualsiasi altra applicazione tramite il Google Play Store, selezionando la voce “Aggiorna” quando è disponibile una nuova versione.

Fonte: TecnoAndroid

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